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ILTAS BUGSArriverà il giorno in cui i Milanesi si sentiranno d'fott di non essere Baresi
IL COSTANTE BISOGNO DI GIUSTIFICARSI
Viviamo in tempi in cui ogni nostra azione è seguita dal dare spiegazioni a chiunque, finanche agli sconosciuti. E’ come se ci volessimo giustificare agli occhi degli altri, il sentirsi in dovere di fare in modo che la nostra persona appaia limpida, senza zone d’ombra che facciano pensare male di noi. La colpa tanto per cambiare è degli organi di informazione che ogni giorno raccontano di una società dove il simpatico vicino di casa è in realtà un serial killer necrofilo e il pescivendolo sotto casa è un potente narcotrafficante, o di presentatori televisivi diventati politici che vengono scoperti a letto con transessuali e piattini di cocaina… Su questi presupposti si ha sempre più cura nel voler provare a ripulire la propria immagine, sgombrare il campo da ogni nube, non si sa mai che inizino a circolare voci denigratorie incontrollate. L’altra mattina ad esempio esco di casa per andare a prendere gli ingredienti necessari per fare una crostata di frutta, mi occorreva un grappoli di uva, dei frutti di bosco e una banana. L’uva e i frutti di bosco li avevo già a casa…mi mancava la banana, ma ne volevo una sola perché in questo periodo non ci vado tanto dietro alle banane e già sapevo che si sarebbero annerite tutte dopo due giorni e sarei stato costretto a buttarle. Così vado dal fruttivendolo e con la faccia di chi a 30 anni va in farmacia e ancora si vergogna alla sua età a chiedere le Zigulì, dico: “Salve, mi servirebbe una banana…ma solo una! … Sa, dovrei fare una crostata e a casa nessuno si mangerebbe tutte le altre…!”. Il fruttivendolo non dice nulla, stacca una banana da un casco, me la pesa, pago ben 27 cent e esco dal negozio. Ma perché ho raccontato a un perfetto sconosciuto il motivo per cui volevo solo una banana??! Perché ho avuto paura che pensasse che quell’unica banana me la dovessi mettere in culo…cioè, fossi stato in lui l’avrei pensato subito! Non so se abbia creduto o meno alla storia della crostata, ma per sicurezza la prossima volta è meglio che ne compro almeno due di banane…almeno penserà che una delle due l’ho davvero mangiata… GOOD BLESS A MIO CUGINO
In questo momento sto provando la stessa vergogna che sicuramente ha provato Piero Marrazzo nel momento in cui è stato trovato con le mani nella marmellata…e per mano intendo il suo pisello e per marmellata il culo del ricchione… Uno dedica tutta la sua vita a inculcale e diffondere i sani principi e paradigmi della vita e poi arriva la pecora nera della famiglia che in una botta sola distrugge tutto!!! Come un genitore che dedica il suo tempo al volontariato per il recupero dei ragazzi tossico dipendenti, che una sera tornando a casa trova il proprio figlio sulle panchine del giardinetto sotto casa che con un paio di amici si sta scattando di spinedduzzi… In questo momento devo capire come fare ad aiutare mio cugino, devo provare a salvarlo e a farlo tornare in sé, anche se credo sarà davvero difficile recuperarlo ormai… Guardate voi stessi a che punto è arrivato, ha messo come avatar MSN questa cosa:
Che Dio lo perdoni. BARI SI CANDIDA A OSPITARE LE OLIMPIADI DEL 2020
Ebbene si, la notizia è vera e non è una bufala.
Ci siamo anche noi nell’ipotetica corsa alle olimpiadi del 2020, dopo Roma, Venezia e Palermo, il Comune avanza la sua candidatura.
Quella delle olimpiadi del 2020 sta assumendo ormai i contorni di una situazione grottesca, l’Italia intera è certa di ottenere l’organizzazione di tale evento, e quindi come i maiali quando vedono un po’ di fango ci si menano a capofitto, così i nostri politici hanno intuito il giro spaventoso di soldi che potrebbe esserci…sai quante tangenti all’orizzonte???!
La prima città a candidarsi è stata la Capitale, seguita quasi a ruota da Venezia, con quest’ultima leggermente favorita perché non servirebbe costruire piscine in quanto si sfrutterebbero i canali…
Ma poi ecco arrivare a rompere le uova nel paniere la candidatura di due città meridionali, Palermo e Bari, in cuor mio spero si candidi anche Napoli.
Ma perché le candidature di Palermo e Bari destano tanto scalpore e indignazione da parte di quattro luridi e fetenti leghisti?
Come, pure loro pensano di poterle organizzare? Ma se vivono ancora nelle grotte e comunicano a gesti, come possono pensare di organizzare le olimpiadi meglio del produttivo ed efficiente Nord?
Ironia di bassissimo livello quella di un tale senatore Stiffoni Piergiorgio, esponente della Lega Nord che dice: “Anche Bari? E come ultimo Tedoforo la Daddario?”.
Caro senatore, si anche Bari, perché non possiamo? Perché a noi non ci è data alcuna possibilità di essere ambiziosi, di voler dimostrare di essere una città moderna e capace di gestire certi eventi?!
Certo, in confronto a Roma e Venezia partiamo già sconfitti, ma la candidatura della nostra città vuol dire avere un progetto ambizioso, di crescita e sviluppo ecosostenibile. Il voler tentare di portare i giochi Olimpici qui, significa usare tale evento per rilanciare l‘intera regione e Mezzogiorno d’Italia.
Ma effettivamente a noi non ci è dato sognare e migliorare, è più facile fare semplice ironia sulla Daddario… La barzelletta d’Italia non è la nostra città, ne la città di Palermo quasi esclusa a priori perché “tanto la sta la mafia è inutile far nulla!”. La mafia sta prima di tutto tra di voi politici.
Come finirà questa storia? Il CONI subirà pressioni e verrà candidata o Roma o Venezia perché gli interessi in gioco sono troppo alti, ma non li otterremo i giochi che andranno a qualche altra Nazione!
Ah, se solo i Savoia un secolo e mezzo fa fossero stati al loro posto e non ci avessero depredati e umiliati adesso la storia sarebbe altra…la storia parla chiaro: I veri briganti non eravamo noi…ma la gente del Nord, quella parte di nord che vuole l’indipendenza da Roma per vivere in una nazione inesistente dal nome PADANIA, che in quanto a credibilità è al pari di Topolinia e Paperopoli.
La cosa che mi fa più tristezza e pena, è come sia possibile che tanta gente del Nord possa dare il loro voto a quel partito populista e nazionalpopolare senza credibilità.
Questa cosa non riuscirò mai a capirla. BENTORNATO TEATRO PETRUZZELLI
Scusate il ritardo…ma serviva arrivare all’età della maturità per riaprire il nostro Teatro… Si, ben 18 anni abbiamo dovuto aspettare, c’eravamo quasi “abituati” a vedere il rudere del glorioso Petruzzelli, rassegnati ad averlo perso per sempre. Nel film di Alberto Sordi “Polvere di stelle”, l’Albertone nazionale si inchinava al cospetto di uno dei teatri più importanti d’Europa. Hanno condannato un’intera generazione a crescere senza un contenitore culturale senza eguali, il tutto per beghe e interessi politici e di potere! Guardate cosa avete combinato con la vostra scempiaggine e magari vergognatevi. Ieri sera vi siete inaugurati il teatro tra di voi, gente che pensa di valere qualcosa, avete deciso per la cerimonia di Stato, quindi noi cittadini che abbiamo gli stessi sacrosanti DIRITTI di voi spocchiosi saltimbanco siamo stati tenuti lontano da quella “festa”. E’ stasera la vera inaugurazione, quando verrà data la possibilità di entrare anche a noi che non valiamo un cazzo… Voi ora trovatevi altri palcoscenici dove fare a gara per attribuirvi meriti, questo palcoscenico lasciatelo a noi che abbiamo fame d’arte, spettacoli, musica e concerti…Una fame durata 18 anni… C’È POSTA PER SILVIOPrendo la parola solo per dire: Ragazzi smettetela di intasare la mia casella e-mail!
Non so come mettervi in contatto con lei, non ho i suoi recapiti.
Non credo sia iscritta con il suo vero nome su Facebook.
Non la ho tra gli amici su MSN.
Nemmeno su Skype!!!
Non l’ho mai incontrata sul lungomare e manco in un bar.
A nessuna delle feste dove sono andato ho sentito il suo nome.
Non è che se la Daddario è di Bari, allora automaticamente la devo conoscere di persona.
Quindi non posso esservi d’aiuto su quanto si prende per ogni “seduta”, certo, secondo me si prenderà comunque meno di una visita dal dentista...
Se volete fate tutte le vostre domande e curiosità per lettera e speditela senza alcun indugio a:
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Palazzo Chigi - Piazza Colonna, 370 - 00187 Roma Potrete ricevere sicuramente più risposte di quante ve ne possa dare io.
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