| .'s profileILTAS BUGSBlogListsSkyDrive | Help |
DICONO DEL MIO LIBRO...L'ESPRESSO: "Iltas Bugs è toccante, massaggia le pareti intestinali regalando all'ultima pagina finalmente la degna conclusione...".
LA REPUBBLICA: "Forse siamo di fronte a un opera di eccezionale intensità come i Promessi Sposi". LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: "Non pensate che a Bari siano tutti così stupidi come Iltas!". GIORGIO FALETTI: "Proporrò a Iltas di collaborare alla stesura del mio prossimo libro...ne faremo un triller dai contorni ironic". UMBERTO ECO: "Sono talmente indignato da non trovare ancora le parole per definire un oscenità simile". GARCIA MARQUEZ: "Lo ammetto, l'Amore ai tempi del Colera scritto da Iltas è molto più bello del mio". TIMES: "Iltas bugs vi sorprenderà come una diarrea improvvisa che vi coglie quando state in fila alla Posta...!!!!". LA PADANIA: "E' il solito terrone!".
ARREDOBAGNI: "I nostri clienti si rilassano sempre con questo libro, quando utilizzano i nostri sanitari!".
E TU COSA ASPETTI A PRENDERE UNA COPIA DEL MIO "LIBRO"?
TE LO SPEDISCO PURE A CASA!
CORAGGIO!!!
Perchè devi essere tosta, ora più che mai!
Dall', dall fort', perchè questo è l'unico tuo pensiero, questa è l'unica cosa importante!
Noi ci saremo, ma questa partita la devi giocare da sola e sono convinto che la vincerai a mani basse...
Nessuna rivincita, si scende in campo con un solo obiettivo: DEVI VINCERE TU!
CHIEDO A TUTTI DI ASTENERSI DA OGNI COMMENTO. GRAZIE.
IN ARRIVO LA SECONDA EDIZIONE DEL MIO LIBRO!
In meno di una settimana la prima edizione del mio “libro” è andata esaurita!
Un risultato totalmente insperato, perché le copie non le hanno comprate (per ora) i miei parenti o amici più stretti…ma la gente che magari mi conosce meno!
Così con sommo piacere mi sono visto “costretto” a mandare in stampa una seconda tiratura ben più alta, perché sono pieno di richieste.
Ho deciso di farmi pubblicità su uno dei siti più visitati di Bari… il sito SOLOBARI.IT, che in massa mi sta sostenendo, sono convinto che con il loro aiuto potrò spargere ancora più velocemente la voce in città.
È pazzesco come con una sana dose d’incoscienza mi sia lanciato in questo progetto e ora debba fare calcoli degni del miglior commercialista per far quadrare i conti e le spese.
Ma la soddisfazione è davvero enorme, ogni “libro” è come un figlio che una volta maggiorenne, esce di casa e inizia la sua vita.
Coinvolgere qualcuno con un libro (da perfetto sconosciuto), è difficilissimo, perché non è come per un musicista che volente o nolente suonando la sua musica riesce ad arrivare all'orecchio dell'ascoltatore.
Un libro se uno non lo apre e legge, non potrà mai colpire qualcuno...almeno che non glielo lancia appresso nelle corna. Se anche voi volete assicurarvi una copia del best seller dell’anno, lasciate un commento, farò in modo di farvela recapitare!
ALLA FIERA DEL LEVANTEÈ forse l’evento più atteso a Bari con la festa di San Nicola del 6 Dicembre e la Sagra Nicolaiana di Maggio…è la Fiera del Levante! Da 72 anni (n.d.r. non si svolse solo negli anni del 2°conflitto mondiale), meta imperdibile per tutti i veri Baresi. Andare “alla Fiera”, è una tradizione alla quale difficilmente si riesce a venir meno. I Baresi come tradizione non pagano mai…nel senso che non è che per noi l’ingresso è gratuito…ma nel senso che siamo così traffichini che alla fine i biglietti omaggi li troviamo di sicuro. Solo gli sfigati e i forestieri pagano per andare in Fiera. Ricordo con tanta nostalgia i tempi in cui con mio nonno riuscivamo a entrare in 8 avendo solo 1 biglietto, per giunta omaggio. La tecnica era collaudatissima, 7 bambini che all’ingresso dicevano: “I biglietti li tiene nonno dietro”, poi arrivava nonno con in mano solo un biglietto…ma noi nel frattempo addestrati a dovere eravamo corsi a nasconderci in un punto stabilito. La Fiera dura 10 giorni?! Uno potrebbe trovare il tempo per andarci magari in settimana, per evitare la confusione?! Noooo, troppo facile, alle fiera i Baresi quand’è che vanno? Di Sabato e Domenica, perché così è più bello fare lo struscio e fare la via crucis nel padiglione delle Nazioni che forse è il padiglione più famoso con quello della Peroni, completamente inutile e quindi indispensabile da visitare! Fa nulla che poi ci si trova a vedere di anno in anno sempre le stesse cose, 4 fetenzerie che gli arùarùzupzup di Piazza Umberto vendono tutto l’anno… Nella giornata di Fiera poi si mangiava da morire, mi ricordo che mia madre preparava 4 panini a testa, una quantità di cibo ingiustificata perché di pomeriggio a casa non ero di certo solito mangiarmi 4 panini… Per non parlare dei popcorn (che mangiavo solo in quell’occasione), dei vari assaggi negli stand delle regioni e delle merendine dell’Aida, che solo il profumo ti faceva colare la bava dalla bocca. Vogliamo parlare di tutti gli inutili volantini, poster, libricini e piccoli omaggi che venivano presi a tonnellate, perché "è gratis, prendi…prendi che servono sempre!"… Si, perché è nel DNA del Barese quello di prendere qualsiasi cosa purché si omaggio, fa nulla che poi non ci sta posto a casa e non si sa che farsene… È gratis e va presa in gran quantità. E poi un tempo alla Fiera stavano le giostre, mio nonno ci portava sempre, ma solo a guardare! Cosa faceva quel fetente?! Ci diceva: “Facciamo un giro, vediamo la giostra più bella così andate la sopra”. Quando finalmente finivamo il giro e avevamo deciso qual’era la giostra più bella, lui ci diceva: “Bhe, andiamo a casa, vi siete divertiti a vedere gli altri che si divertivano…”. Io non sono ancora andato…aspetto il Sabato…del resto sono Barese o no?! E qual’ora ve lo stesse domandando…si tengo pure i biglietti gratis… IL PREZZO DELLA VERGINITA'...Indovinate un po’?
TgCom ha colpito ancora, la mia più grande fonte d’ispirazione torna a regalarmi spunti per una profonda riflessione.
Scopro oggi che una certa Raffaella Fico, concorrente dell’ultima edizione del Grande Fratello (non quello di Orwell …), ha messo in vendita la sua verginità per 1 milione di euro, “perché così potrò comprarmi una casa a Roma e pagarmi un corso di recitazione” , aggiungendo, “se lui non mi piacerà, manderò giù un bicchiere di vino”.
Signorina Fico, questa è prostituzione!
Con il nuovo DDL della velina, opss, pardon…MINISTRO Carfagna, lei dovrebbe andare in galera!
Certo…se si prostituisse in un luogo chiuso invece che una strada, in quel caso lo potrebbe fare senza troppi problemi problemi…
Ma dico io, può una ragazza di 23 anni mettere in vendita il proprio corpo per beni materiali?
Che sia vera o presunta la sua verginità, se la tenga stretta.
E i “giornalisti” che fanno?! Riportano ampiamente la notizia, non commentandola con disgusto, ma facendo passare il segnale come se la Fico non avesse detto la cosa più schifosa del mondo!
Continuate così…siamo su un’ottima strada, questo volevano sentirsi dire le dementi adolescenti, fate passare il messaggio che con il sesso si ottiene tutto...
Bella società di merda stiamo diventando!
UNA RIUNIONE DELLA FAMIGLIA FICO
HO PUBBLICATO IL MIO PRIMO E ULTIMO "LIBRO"Dalle parole ai fatti.
Oggi 16 Settembre 2008 ho raggiunto un mio piccolo sogno!
Con tantissimo orgoglio e una fortissima emozione vi presento: “Iltas Bugs”, brevi e inutili racconti di un giovane “scrittore” BARESE.
Il mio primo e ultimo “libro”, un libro onanista oserei dire…
Perché so fatt tutto da solo!
Dai racconti tutti frutto del mio cervello bacato, all’impaginazione, alla fondazione di una casa editrice destinata a occupare una fetta consistente del mercato arrivando al pari di Laterza, Feltrinelli e Mondadori…la mia Artemio Pomodoro diventerà il punto di riferimento di tutti i talentuosi scrittori costretti a auto prodursi…perché in Italia o si fa così, o vanno avanti solo i soliti noti!
Sono 26 racconti selezionati tra i “migliori” mai pubblicati fin ora, 120 pagine per sorridere e passare qualche ora spensierata.
Ottimo per quando state seduti sul cesso e lo stimolo tarda ad arrivare!
Se non vi piace (IMPOSSIBILE), potete riciclarlo come regalo di Natale a chi vi sta antipatico!
Se non lo comprate, preso dalla disperazione potrei anche scriverne un altro…
Il prezzo è più che mai abbordabile e mi serve solo per coprire le spese di produzione.
Posso farvelo recapitare ovunque voi siate, basta che mi contattiate o su queste pagine o via e-mail.
Ringrazio tutti coloro che dalle parole passeranno ai fatti, vi assicuro che non ve ne pentirete.
Non vi deluderò!
OTTAVA LETTERA AL SINDACO DI BARIAl Signor Sindaco
Michele Emiliano
Carissimo Michele Emiliano, Sindaco della mia amata Bari.
Erano mesi che non ti scrivevo, e tutte le volte precedenti che l’ho fatto, era soprattutto per criticarti e spronarti.
A volte ci sono andato giù pesante, ma questa volta è diverso, questa volta la mia lettera è di ammirazione vera.
Ammirazione per un sorto di uomo che pare una montagna dura e fredda, ma che invece dimostra di essere un passionale, un UOMO prima che un politicante.
Ammirazione per un uomo che LAVORA, magari di fesserie ne hai fatte e ne continuerai a fare, ma hai dato dimostrazione di signorilità senza pari durante il discorso d’inaugurazione della Fiera del Levante, quando centinaia di fischi organizzati a tavolino ti hanno ingiustamente mortificato e fatto male!
Quei fischi non avevano motivo di esistere, perché nel suo discorso celebravi una Bari che sta cambiando sul serio, una Bari che sta tornando a vivere, una Bari città del sud che galoppa a doppia velocità verso un futuro migliore!
Lascia perdere i fischi…pensa solo che sono stati organizzati a tavolino da un essere piccolo e inutile che risponde al nome di Pasquale Finocchio, divenuto consigliere grazie al suo spot elettorale “Vota Pasquale Finocchio…uno come te”.
È stato un momento di vera vergogna, ma non per te, ma per chi quei fischi li menava…
Fischiano sentendo la frase: “Benvenuti in una città del sud che non si arrende, che lotta, che mantiene la schiena dritta e può guardare negli occhi chi pensa di adoperare l’immondizia di Napoli per piegare la resistenza di tutti i meridionali”?!
Allora vuol dire che queste persone non amano Bari, perché solo degli idioti possono far finta di vedere come la nostra città sta rapidamente cambiando faccia IN POSITIVO.
La campagna elettorale per le Comunali del 2009 è iniziata con attacchi vili purtroppo.
Ma devi essere tosto come alla pietra di Trani!
Il Signor Simeone di Cagno Abbrescia sindaco per 10 anni, si sente già ora per la 3° volta primo cittadino, ma si sbaglia di grosso…Sindaco non lo è e francamente spero non lo diventi!
Perché di porcate il buon Simeone ne ha fatte assai, non può buttarci fumo negli occhi parlando sempre e solo delle due piazze del borgo antico riqualificate e dei lampioni stradali FINALMENTE messi in città…
Lui rappresenta una minestra riscaldata, la verità è che il centro destra non ha candidati validi da proporre in questa città.
Tu invece dimostri giorno dopo giorno che Bari e i Baresi li ami e li rispetti.
E questo a me basta, perché anch’io come te ho la stessa malattia…siamo innamorati della stessa città.
Da sabato ti sei GARANTITO il mio voto…l’avrei mai pensato Michè?!
PAPÀ, PER IL COMPLEANNO MI NOLEGGI LA LIMOUSINE?!Non si tratta di Paris Hilton, nè dell'ultima stravaganza di qualche altra ragazzina del "fantastico mondo V.I.P.
E' successo ieri sera sotto casa mia! Scendo di casa per andare a scittare l'immondizia e trovo una Limousine bianca lunga circa 7-8 metri (PACCHIANISSIMA) in doppia fila. Davanti ai finestrini un manipolo di bighinesse che emettevano insulsi gridolini e facevano tante foto con la digitale. Mi volto al marito della mia portiera e dico: "Oh, Giovà, c'iè dà...la Limusin??!". Giovanni esclama con faccia disgustata: "Per i 18 anni...". Cioè, per festeggiare i 18 anni uno mo si mette a noleggiare la Limousine bianca?! Forse manco la figlia di Berlusconi ha osato tanto...(non credo che Barbara sia una zagna!) A parte il cattivo gusto per la scelta della macchina, io avendo i gusti molto raffinati avrei scelto una Classe A della Mercedes, ma i genitori di questa pischella che valori pensano di trasmettere alla figlia?!
E badate bene che il problema non è il poterselo permettere o meno...
Fino a pochi anni fa i 18 anni non sarebbero stati minamamente festeggiati così, anche dalla gente ricca!
Anzi, se un ragazzo di famiglia bene avesse chiesto una cosa del genere al padre, il padre per tutta risposata lo avrebbe caricato di mazzate senza tanti complimenti.
I genitori di oggi sono complici di un ostentazione inutile e di pessimo gusto.
Ah, dulcis in fundo Giovanni ha concluso: "Per il matrimonio della signorina che faranno? L'aereo?!
LA CREANZA DEI BARESIIl popolo Barese, con quello Napoletano, Siculo e Emiliano è forse quello che più ama gustare i buoni cibi, diciamo che per tradizione siamo delle “buone forchette”.
Anticamente però non esisteva tutta questa abbondanza di cibo, i pasti erano frugali, solo nei giorni di festa si preparavano sontuosi banchetti.
Così spesso capitava che in quelle occasioni si invitavano anche degli ospiti a pranzo.
Per quanta fame uno potesse anche avere, per una presunta forma di gentilezza e cortesia, o per un atteggiamento di nobiltà, solo presunto, l’usanza del popolino barese era di lasciare nel piatto un ultimo boccone della pietanza appena mangiata.
Non perché non si avesse più fame, ma solo per CREANZA..
Sin da piccolo quando magari qualcuno lasciava un piccolo avanzo nel piatto sentivo dire da mia nonna o da qualche altro parente: “Ecco…hai lasciato la creanza del Barese!”.
Sono cresciuto e ho deciso di mettermi a studiare la storia della mia città, soprattutto gli usi e i costumi e i miei studi mi hanno portato ad avere riscontri storici chiarificatori.
È tipico dei paesi di fede musulmana quello di non consumare per intero un piatto, ma di lasciare un piccolo avanzo pur avendo ancora fame.
Bari per secoli è stata dominata e saccheggiata da Arabi, presumibilmente ecco che la creanza non sarebbe altro che una tradizione di un altro popolo, da noi adottata.
I tempi sono cambiati, grazie a Dio non si soffre più la fame, ma la tradizione sopravvive ai tempi, ed è una cosa talmente tanto impressa nel DNA dei Baresi che persino noi noi giovani leve quando ci vediamo per un aperitivo al bar, lasciamo un paio di olive, una manciata di nocelline, una tartina, una focaccina nei vari piatti che ti servono…
E puntualmente ci si guada in faccia, si guarda l'ultimo stezzo di focaccia e si esclama: "ECCO LA CREANZA DEL BARESE!".
QUANTI DI VOI MI SOSTERREBBERO NELLA PUBBLICAZIONE DEL MIO "LIBRO"?Si, avete letto bene...
Il sogno (forse) si sta per realizzare...
Se solo volessi potrei mandare in stampa il mio primo e ultimo "libro".
Il fatto è che però dovrei autoprodurmi...almeno all'inizio!
Ogni copia mi verrebbe a costare 5.19 euro, ma avrei un libro fatto a libro! Rilegato, in formato tascabile, con copertina a colori.
Per un ordine di 10 copie più le spese di spedizione, dovrei pagare di tasca mia circa 60 euro.
Non voglio guadagnare nulla da tutta questa operazione, voglio solo coprire le spese di stampa e pubblicità sul sito andando in pari...
Ma questo significa che devo decidere bene quante copie effettivamente mandare in stampa.
Il libro è già pronto, il prezzo senza alcuna voglia di far ricotta SAREBBE di 7.50 euro a copia.
Ogni copia ADDIRITTURA autografata, con la promessa che ogni "libro", vale come buono per una Peroni da 33 gelata da me gentilmente offerta.
Ho anche creato una casa editrice...la Artemio Pomodoro...
EDIZIONE POMODORI
Ora dipende tutto da voi...
Grazie a coloro che decideranno di credere in me.
L'UTILITÀ DEI SOLDATI NELLA MIA CITTÀ...
Fino a ieri sera avevo sempre solo sentito parlare dell’Esercito nelle strade delle principali città Italiane.Si ok, vedo una camionetta con 3 soldati ogni mattina davanti al Policlinico dietro casa mia, fermano qualche macchina, fumano un paio di sigarette, fanno chiacchiere con una carabiniera, ma nella mia zona di fatti passano inosservati. Ieri sera faccio la mia comparsa in centro dopo quasi 2 mesi, arrivo nei pressi del Teatro Petruzzelli e subito trovo posto…che culo! Ma nemmeno il tempo di pensarlo che mi trovo davanti alla macchina un ragazzo che mi chiede “qualcosa per il parcheggio…”. Gastemando gastemando, gli do ben 50 centesimi, con la consapevolezza così di ritrovare la macchina integra. Dirigendomi verso Piazza Ferrarese però noto che a tutti gli incroci delle strade c’erano parcheggiatori abusivi, datati addirittura di borsello porta spiccioli e sediolina per non stancarsi…e li inizia davvero a salirmi la febbre per l’incazzatura. Mentre aspettavo l’ora dell’appuntamento, su Corso Cavour vedo camminare romanticamente 2 militari e al centro 1 Carabiniere, chiacchieravano come se stavano a fare lo struscio serale… Mi scuso con gli altri e mi avvicino alle 3 forze dell’ordine e dico: “Scusate se vi disturbo, ma vorrei segnalarvi un fatto molto antipatico! Alle spalle del Petruzzelli si sono appostati numerosi parcheggiatori abusivi, sono stato costretto a dar loro qualcosa per evitare danni alla macchina. A me fa piacere vedervi per strada, ma se passeggiate su questa via non serve a niente! Andate li dietro e spaccategli il culo per cortesia, perché siamo stufi di subire angherie!”. Il Carabiniere prende la parola e mi dice: “Hai ragione, ma perché non hai chiamato il 112 invece di pagare?! Saremmo venuti sicuramente…!”. Rispondo io: “Ma lei è di Bari? Per poi trovarmi le gomme tagliate? Si sa dove stanno i parcheggiatori abusivi, come si sa dove stanno gli spacciatori, andateci voi direttamente, non fate esporre i cittadini a rischi inutili!”. Prende la parola uno dei due militari che con voce tipo Robocop afferma: “Quello è il settore B5, purtroppo non di nostra pertinenza…!”. Replico io: “Cioè, voi li dietro non potete farvi una passeggiata?! Non potete andare a vedere di vostra iniziativa?”. Il Carabiniere (che pensandoci bene assomigliava a Giuffrida del Telefilm “Carabinieri” di Canale 5), mi dice: “No…ora mando una volante comunque, ma noi abbiamo delle aree stabilite e delimitate, il nostro raggio d’azione è questo, ci dispiace”. Mi congedo e torno dai miei amici pensando tra me e me… “Ma a cosa serviranno mai tutti sti soldati, se poi vengono impiegati dai nostri politici locali, per andare a fare le passeggiate tra Corso Cavour, Corso Vittorio Emanuele e Via Sparano?! LA NOSTRA "AFRICA"...Ai più potrebbe sembrare strano che proprio IO stia per scrivere quello che sto per scrivere.
Perchè è vero che sono il primo a scherzare su certe cose, ma non tollero che qualcuno offenda deliberatamente, con cattiveria e senza motivo tutta la mia Regione e le popolazioni che la abitano, compresi i Leccesi!!!
La “giornalista” Rosanna Cancellieri fino a qualche giorno fa era ospite in un Trullo nelle campagne di Ostuni.
Per chi non lo sapesse i Trulli sono delle antiche costruzioni in pietra, che i NOSTRI antenati sicuramente poco evoluti e incivili costruirono intorno al 1700, erano di fatti case di contadini.
Ora invece ristrutturati e dotati di tutti i confort, sono meta turistica assai di moda per tanti presunti personaggi famosi e facoltosi imprenditori (io che non sono niente passo le mie estati in un complesso di trulli da quando sono nato, almeno in questo sono arrivato prima di loro!).
Sta di fatto che mentre la “giornalista” Cancellieri si godeva il meritato riposo dopo un anno di duro lavoro (commentare le sfilate di moda, fare la naufraga su un’isola ai caraibi, fare l’ospite in programmi tv sono tutte cose stancanti, se la passa meglio un operaio…), alcuni primati che rispondono al nome di ladri, delinquenti, scassinatori, si siano introdotti nella sua stanza sottraendole valori pari a 7 mila euro.
Purtroppo un inconveniente antipatico, ma non tale da giustificare la reazione della “giornalista” che si è scagliata contro la cittadina di Ostuni, i suoi abitanti, la NOSTRA regione e offendendo anche un intero Continente.
Ha definito “AFRICA” la terra dov’era ospite, ha rotto le palle rilasciando decine di interviste tv e a settimanali dai contenuti altamente raffinati e culturali come “Chi”, “Oggi”, “Visto”, “Novella2000”, per sollecitare le forze dell’ordine a ritrovarle la refurtiva.
La “signora” Cancellieri prima di parlare dovrebbe mettere le mani nell’acqua fredda e collegare il cervello.
È caduto nel luogo comune associando l’Africa a cose negative.
È ignorante perché la cittadina di Ostuni è in provincia di Brindisi e come si sa, l’Africa inizia in provincia di Lecce…
Ha fatto un uso privatistico dei mezzi d’informazione raccontando del suo furto, quando dall’alto della sua posizione privilegiata le testate giornalistiche le dovrebbe usare per denunciare le cose gravi come omicidi, stupri, morti di poveri operai, mancanza di lavoro…
Qualcuno spieghi alla “signora” Cancellieri che i furti non vengono commessi solo in determinate Regioni d’Italia, ricordatele che i ladri ci sono a Roma, Firenze, Bologna, Milano, Torino…
Conosco bene i PREGI e i DIFETTI della MIA terra, lei era ospite e si è permessa di generalizzare e offendere una Città che l’ha accolta e che ha accolto migliaia di turisti al quale non è stato sottratto nemmeno un pelo, i coglioni stanno ovunque purtroppo!
Mi auguro di non saperla più NELLA MIA AFRICA, porti il suo corpo flaccido e fatiscente sulle spiagge di Forte dei Marmi…li si che i ladri non esistono…
FINIREMO TUTTI IN UN BUCO NERO!!!Apro il giornale e la notizia che leggo è una di quelle che ti fanno andare di traverso il caffè, magari te lo fa uscire dal naso, lasciandoti per tutta la giornata quella strana sensazione di essere diventati all’improvviso una macchina da caffè espresso.
Il 10 settembre scienziati del CERN di Ginevra metteranno in moto il più grande acceleratore di particelle esistente sulla Terra. Al suo interno verranno sparate a forze inimmaginabili le particelle elementari che scontrandosi a velocità pazzesche produrranno temperature elevatissime, robe di trilioni di gradi, temperature che nemmeno il miglior condizionatore venduto da Gianni Paulicelli potrebbe rinfrescare!
Tutto questo per ricreare in laboratorio le condizioni immediatamente successive al Big Bang e capire com’era l’universo circa 15 miliardi di anni fa quando tutto nacque, compresi gli antenati di Borghezio...
Ma ecco la notizia tragica: due simpatici scienziati dell’isola di Honoulu e uno Spagnolo sono convinti che pigiando il tasto di questo strambo macchinario, si possa creare un buco nero che finirebbe per inghiottire il nostro Pianeta e forse tutto l’Universo, sono così convinti da aver interpellato la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.
Se fosse vero a conti fatti la fine del Mondo arriverebbe tra 8 giorni! …Questo si che sarebbe masochismo!!!
Ho subito pensato: “Oddio, se così fosse non potrei mai vedere il Bari vincere la Champions League, non potrei nemmeno diventare Sindaco della mia città!”.
Sconvolto dovevo dare la notizia a qualcuno, ma a casa non c’era nessuno, così sono sceso giù dal mio pescivendolo e ho detto: “Nicola, lo sai che il mondo potrebbe finire il 10 settembre 2008 per colpa di un buco nero che inghiottirà tutto?!!”.
Ma Nicola con serafica calma mi ha risposto: “Ottimo, almeno non dovrò pagare la rata del mutuo!”.
È questa l’unica vera saggezza.
POTREI...POTREI...…Raccontarvi di un’estate tra le più belle e rigeneranti.
Potrei scrivere le tante calde serate trascorse in piccoli paesi festanti e di musiche popolari.
Potrei parlarvi delle tante cose tipiche mangiate durante le tante sagre visitate.
Magari sareste interessati a sapere che alla veneranda età di 25 anni ho scoperto che la Foresta Umbra non si chiama così perché sta in Umbria, ma perché è latino è significa OMBRA e vi potrei raccontare dei simpatici maialozzi che la popolano e ti circondano mentre sei tranquillamente rilassato a goderti il silenzio di quel magico posto.
Potrei parlarvi del villico Sipontino che con la sua frase ha dato un senso alla nostra vacanza sul Gargano.
Potrei raccontarvi di come sono splendide le Isole Tremiti…e di come siano villici e maleducati i suoi abitanti!
Vorrei sconsigliarvi di recarvi a San Giovanni Rotondo per evitare di restare confusi dal troppo caos e becera voglia di lucrare attorno alla figura di un Santo, ma al contempo vi vorrei suggerire di andare al più presto a Monte Sant’Angelo per restare affascinati da quello che si mostrerà ai vostri occhi scendendo in una grotta…
Magari vi farebbe gola sapere quanti caciocavalli e pecorini mi sia sbafato.
Di quante belle persone ho potuto conoscere in questo mese, persone autentiche, sincere e buone, persone alle quali è impossibile non voler bene.
Di quanto è stato splendido vivere tutto questo con chi mi sta davvero a cuore…
Quest’anno addirittura potrei anche parlare della sontuosa campagna acquisti del Bari e di come sia speranzoso di tornare finalmente in serie A…
Del fatto che finalmente ho trovato qualcuno che mi ha proposto di raccogliere in un volumetto stampato tutte le minchiate che da anni scrivo…
Potrei raccontarvi tutto ciò, ma magari a voi interessa altro…
Bentornati a tutti, vecchi e nuovi lettori, inizia un nuovo intenso anno, dov’eravamo rimasti?!
|
|
|