| . 的个人资料ILTAS BUGS日志列表SkyDrive | 帮助 |
LA MYAIR E' UNA COMPAGNIA DI LADRI
Ladri, della peggiore specie! Questo sono i proprietari della compagna aerea Myair! Mi hanno rovinato la vacanza e molto probabilmente non rivedrò un solo € di tutti quelli pagati per comprare a fine Maggio 2 biglietti da Bari verso Parigi. Solo ora leggo di un dissesto finanziario che tutti conoscevano da Marzo… La compagnia ha continuato a vendere migliaia di biglietti. L’Enac ieri ha revocato la licenza ma loro non curanti hanno continuato a vendere biglietti per diverse ore. Il mio volo risultava cancellato ma non mi è arrivata alcuna comunicazione. Anzi, continuavano a vendere biglietti per quella data. Questo è un furto della peggior specie, rubate soldi a tanta gente che da un anno o da una vita sognava un viaggio. Gli avete portato via i pochi risparmi che con fatica si erano messi da parte lavorando e risparmiando. Dovreste provarlo voi il senso di rabbia e sdegno, il vedere la delusione negli occhi di chi aspettava da tanto questa vacanza. Carlo Bernini, lei non è un imprenditore, ma un furfante! E come tale resterà senza’altro impunito perché è così che va in Italia. Che schifo, che vergogna, fregare il prossimo e schiacciarlo, questo sapete fare. Buone vacanze a tutti… LA MATTANZA DEL POLIPOSecondo Super Quark è uno degli animali più intelligenti della terra.
Ma pensa te…e noi Baresi che pensavamo fosse semplicemente un animale da mangiare!
Sto parlando dell’Octopus Vulgaris, noto ai più come “polpo”, per noi a Bari è storicamente chiamato “polipo”.
Questo tra il polipo e i Baresi è un legame indissolubile, un po’ come l’abbinamento cozza – provolone, o il panino di Maria l’Inzivosa e la Peroni.
È il simbolo della veracità, di un popolo che vive sul mare e del mare. Perché per noi qualsiasi cosa ci nuota dentro è commestibile…
L’Octopus Vulgaris è un mollusco dotato di una grossa “capa”, dotato di memoria, gli studiosi affermano che riesce a ricordare e far tesoro dell’esperienza…e loro ricordano molto bene cosa succede ai loro simili che bazzicano in queste zone!
Solitamente la battuta di caccia ai polipi inizia a sera inoltrata. Orde di abili pescatori di N’Derr la Lanz salpano con le loro barchette lungo la costa in totale silenzio. Quando si arriva in un posta abbastanza buio, si mena in mare una lenza con un po’ di gamberetti o salipci vive e con una torcia si illumina l’esca in mare.
Il polipo per quanto sia intelligente è anche molto ghiotto e come vede i gamberetti, si mena sopra scorza e tutto.
Nel frangente in cui con i tentacoli si attacca all’amo, l’abile cacciatore lo tira sulla barchetta dova ha inizio la cruenta lotta.
DA QUESTO MOMENTO IN POI IL RACCONTO POTREBBE NON ESSERE ADATTO A UN PUBBLICO MINORENNE.
Il pescatore afferra il polipo, il polipo afferra il braccio del pescatore e prova ad accecarlo schizzandogli in faccia dell’inchiostro…
Si alzano vibranti gasteme dell’aguzzino che resta momentaneamente accecato.
La replica però non si fa attendere: a tentoni nell’oscurità tasta la testa del polipo e portandola alla bocca gli assesta un mozzico con i canini e i molari fino a far perdere i sensi al mollusco.
Il polpo è in stato confusionale, non capisce più nulla…ma quando crede che il peggio sia già arrivato, il pescatore lo prende e inizia a sbatterlo con forza sugli scogli.
Al povero animale non resta che esalare l’ultimo respiro.
Il rituale dello sbattimento, chiamato anche “arrizzamento”, è la parte più importante dopo la cattura, si da il caso che il polipo abbia una carne molto dura, sbattendolo con forza questa si rompe e diventa più tenera.
Negli anni sono state messe a punto diverse ricette per cucinarlo, tra queste ricordiamo l’insalata di polipo, il raffinato panino con il polipo (luogo must per assaporarlo è Zio Luigi nella piazzetta di Mola di Bari), o il polipo cotto nel vino primitivo e condito con un filo d’olio, prezzemolo e limone.
Il polpo è talmente importante alla base della catena alimentare dei Baresi, che gli abbiamo dedicato tanto di sagra in quel di Mola, evento sponsorizzato dalla Peroni che si tiene l’ultima settimana di Luglio.
Quindi se quest’estate dovreste trovarvi sulle nostre spiagge, non vi spaventate nel caso vedeste un gruppo di scalmanati che sbattono qualcosa sulle pietre gridando: “Dang’ nu muezzc’ n’gap, accidl!”, stanno semplicemente arrizzando un polpo, non fate come quella famiglia di tedeschi che due anni fa voleva chiamare la polizia e denunciarci per maltrattamento agli animali…
|
|
|