. 的个人资料ILTAS BUGS日志列表SkyDrive 工具 帮助

日志


BENTORNATO TEATRO MARGHERITA

 

Sono nato nel 1983 e in 26 anni che vivo qui, l’avevo sempre e solo visto ingabbiato da un’impalcatura arrugginita.

Era un vero scempio nel centro di Bari.

Eppure i miei nonni mi parlavano del Teatro Varietà Margherita come si parlava del ben più celebre Petruzzelli lontano circa 200 metri dal primo…

Le foto dell’epoca raccontano di un magnifico teatro in stile Liberty, costruito tra il 1912 e il 1914. Tutt’ora è l’unico teatro in Europa costruito sulle palafitte in acqua. Questo accorgimento permise di eludere l’accordo tra Comune di Bari e la famiglia Messeni Nemagna, proprietaria del Petruzzelli, accordo che sanciva l’impegno del Comune di non costruire nuovi teatri su suolo comunale.

All’epoca un certo Armando Perotti si indignò profondamente dichiarando come fosse una “criminosa follia” costruire il teatro Margherita chiudendo la visuale del mare da Corso Vittorio Emanuele; possiamo dire che quello fu il primo caso Punta Perotti.

E guardatela questa criminosa follia...

 

Un edificio di una bellezza unica!

Il Varietà Margherita ha funzionato fino al 1980, poi per gli alti costi di gestione fu chiuso e mai più aperto consegnandolo di fatto al degrado:

 

Ma da oggi il Teatro Margherita finalmente torna a vivere, seppure non ancora a pieno.

È stata rimossa l’impalcatura che da 30 anni lo imprigionava e si può ammirarlo in tutto il suo spendore.

 

221659_margherita3rb7

15291_28365

Per rivederlo in funzione occorrerà aspettare l’ultimazione dei lavori all’interno dell’edificio, mancano tanti soldi per finirlo…circa 20 milioni di euro che lo Stato Italiano non ha purtroppo.

Così ci si affida al progetto di project financing che scadrà il 6 Luglio…solo allora sapremo se finalmente Bari avrà recuperato l’ennesimo dei suoi tanti gioielli.

IL BUONO DELLA POLITICA

 

 

Il 6 e 7 giugno ci saranno le elezioni Comunali e Provinciali e ovunque in città si respira un isterismo simile a quello che si vive in casa quando hai la moglie gravida.

La partita più importante è al Comune dove a dirsele e a darsele di santa ragione sono il sindaco uscente Michele Emiliano e l’ex sindaco per 9 anni Simeone Di Cagno Abbrescia.

 

Mio compito sarà in queste settimane che ci separano dal voto, raccontare in modo sereno e il più possibile neutrale ciò che propongono i candidati, perché la disputa è di fondamentale importanza per chi ama Bari…

 

Ma una cosa posso dire già ora, sembra di vivere in una città di prostitute, non si contano più i personaggi che ti contattano per allisciarti, prometterti tante, troppe cose, si rifanno sentire persone scomparse esattamente 5 anni fa.

Non esiste una famiglia dove non ci sia qualche candidato alla Circoscrizione, Consiglio Comunale o altra carica.

Tutti con immense facce di culo mi contattano e mi chiedono di spargere la voce, di portare qualche voto….e per quale ragione dovrei fare una cosa simile?!

Voi che avete fatto per me? Ma soprattutto…cosa farete per me e per Bari?!

 

Perché voi che aspirate a certi posti dovete meritarli, dovete sentire dentro di voi di amare la città, perché altrimenti non siete degni di rappresentarmi.

Ma voi mi usate, lo fate da sempre e lo farete ancora…e allora in attesa fra 5 anni di impegnarmi in prima persona io (e lo farò…è una minaccia!), adesso io sfrutto voi promettendo voti a tutti, presentandomi a ogni comizio elettorale solo per sentire chi le spara più grosse…e sappiate già da adesso che l’unico motivo della mia presenza è che: IO STO LA SOLO PER MANGIARE AI VOSTRI BUFFET E RIEMPIRMI LA PANCIA.

 

 

CRONACA DI UN ECCEZIONALE SAN NICOLA

 
 
Resterà per sempre la Sagra di San Nicola che mai come quest’anno, ha unito il sacro con il profano…tutta colpa del calcio!
 
Perché magari ci piace pensare che sia stato proprio in buon San Nicola amante dei forestieri, a dire che dopo 921 anni, questa volta la festa doveva essere solo dei Baresi!
 
Così rischia di passare in secondo piano un corteo storico che ogni anno puntualmente ci viene proposto come innovativo, spettacolare e stupefacente…e invece alla fine si rivela la stessa parata di figuranti indisciplinati e festaioli, che sfilano come un branco di pecore e addirittura di allontanano per andare a comprare le sigarette al tabacchino!
Le Frecce Tricolore al loro ennesimo spettacolo nei cieli di Bari richiamano sempre un grande seguito di curiosi…ma il patos non è il solito…dato che la capa stava altrove…
 
Il pensiero in realtà stava a Livorno – Triestina, perché se il Livorno non vince, si torna in seria A senza nemmeno giocare…
Così l’ansia sale quando vedi che al 4° minuto di gioco la Triestina segna…le nocelline attaccate alla cintura non scendono giù così butti giù un bel sorso di Peroni.
Guardi dall’alto una folla di 100 mila persone che inizia a saltare e cantare, con un orecchio alla radiolina…
Alle 22.29 l’arbitro fischia la fine della partita e la città può finalmente liberare un urlo represso per 8 lunghi, lunghissimi anni!
 
N’derr la Lanz è già invasa di bandiere e illuminata a giorno dalle torce da stadio, lo spettacolo pirotecnico inizia 20 secondi dopo la matematica certezza della seria A, e la gioia diventa incontenibile!
Una folla di auto si riversa nelle strade chiuse al traffico, la città è paralizzata, è un’unica distesa bianco rossa.
 
Ma è solo l’antipasto…la portata principale arriva la sera del 9, il giorno della festa dei Baresi, quando alle 23.30 arriva il bus scoperto con l’intera squadre di calcio e 150 mila persone in delirio che aspettano solo loro.
Una festa unica, mai vista nemmeno in occasione della vittoria del Mondiale del 2006.
 
L’allenatore Conte afferma stupefatto: “A Torino quando giocavo nella Juventus ne abbiamo vinti di scudetti e Coppe…ma una festa così non l’ho mai vista!”.
 
Ed è vero…perché forse solo a Napoli si sono viste certe scene ed era in occasione della conquista dello scudetto…noi invece festeggiavamo per una promozione, una promozione che non è solo calcistica, ma che riguarda una città che con i suoi pregi e difetti vuole emergere, vuole diventare di serie A grazie allo spirito e l’energia della sua gente.
 
Perché Bari sta cambiando, un cambiamento storico e finalmente positivo, e giornate come queste ti ripagano di tutta la sofferenza e dispiacere, di prese pre i fondelli di gente che ti diceva: "E tu angor dret ù Bbare và?!".
Si, è la nostra festa, perché per quanto abbiate festeggiato anche voi che del Bari e di Bari non amate nulla, solo noi nel nostro cuore abbiamo provato emozioni uniche.
 
Voi siete quelli che contro la Juventus, l’Inter e il Milan tiferete contro la vostra città, perché è bello e comodo tifare per chi vince e per una squadra del nord…
 
Fate pure a gare a salire sul carro, anzi… “pulman” dei vincitori…
Salga Emiliano che si scopre Barese sotto le elezioni e che gira con una sciarpa doppia lana degli Ultras donatagli “dall’imprenditore” Alberto Savarese...
Salga Di Cagno Abbrescia sempre più leccaculo di Fitto e Tato Greco.
Salga perfino Vincenzo Matarrese… ma ricordatevi una cosa:
 
VOI SIETE DEI MERCENARI E RUFFIANI, NOI CI METTIAMO IL CUORE E PASSIONE.
 
 
 
 

SERIE......

3254_75556923866_568278866_1753863_7041696_n

IE' SO NAT BIANG E ROSS, SO D'BBARE PUND E AVAST'!

 

cimg0956

I GALLETTI SON TORNATI...

MAGGIO ALL'INFAZIA - COMUNE DI BARI & TEATRO KISMET

 

Comune di Bari

Assessorato alle Culture

 

Fondazione Città Bambino

Teatro Kismet OperA

Regione Puglia – Provincia di Bari – Teatro Pubblico Pugliese- Banca popolare di Puglia e Basilicata

 

maggio bari

 

L'Assessorato alle Culture del Comune di Bari, nell'ambito del progetto l'Ospite Bambino, accoglie a Bari l' “emigrante” Maggio all'Infanzia, storico festival diretto dal Teatro Kismet OperA e proposto quest'anno dalla Fondazione Città Bambino.

Dopo la lunga esperienza a Gioia del Colle, il festival approda nel capoluogo pugliese, con delle appendici in contemporanea a Ruvo di Puglia e Foggia.

Fortemente sostenuto dalla Assessorato di Nicola Laforgia, il Maggio all’Infanzia manterrà la sua connotazione di vetrina d’eccellenza del teatro ragazzi italiano, ma anche di grande festa dedicata ai bambini e alle famiglie, che dal 21 al 25 maggio prossimi saranno coinvolti in diverse attività all’aperto e al chiuso.

La grande manifestazione si aprirà giovedì 21 maggio alle 17 con una festa in piazza Diaz sul lungomare della città, che già lo scorso dicembre ha accolto una parte de L’Ospite Bambino.

Intanto, prima di questo appuntamento, il Maggio all’infanzia darà un piccolo assaggio domenica 10 maggio a Parco Perotti.

Qui in occasione di Bimbinbici, in collaborazione con l’associazione Ruotalibera, lo staff del Kismet e i giovani studenti dell’Accademia di Belle Arti coinvolgeranno i piccoli ciclisti e tutti i bambini che lo vorranno nella realizzazione dei manifesti promozionali del festival.

Tra il prato e sui tavoli allestiti per l’occasione, a partire dalle 10 del mattino e fino alle 13, i bambini con i loro colori “annunceranno”, come da tradizione, il Maggio all’Infanzia.

Info www.maggioallinfanzia.it, 080.579.76.67.

magg