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LA CONFUTAZIONE DEL "POSTULATO DELLE TETTE GROSSE"“Solo gli stupidi non cambiano mai idea”.
Così recita una frase che disse un tale, e io cari illustri colleghi non sono stupido.
La scienza e la matematica sono materie certe, che necessitano di molta sperimentazione per affermare con assoluta certezza che quello che si è provato è SCIENTIFICAMENTE DIMOSTRATO.
Colleghi, a distanza di oltre un anno gli studi sono andati avanti, i dati sono stati incessantemente raccolti, si sono sperimentate praticamente altre ipotesi e solo adesso posso dichiarare la confutazione del Postulato sulle tette grosse.
Il primo postulato (cliccaci sopra se non lo hai mai letto), mirava ad affermare come per un processo fisico di distribuzione dei fluidi, le donne maggiorate dimostrassero meno capacità celebrale rispetto alle donne con seno piccolo.
Il sangue infatti a una prima analisi superficiale pareva impiegasse troppo tempo a circolare in tette di grosse dimensioni, causando un minore afflusso si sangue al cervello.
Non lo specificai, ma era chiaro già a suo tempo che si sarebbe dovuto parlare anche di eccezioni…del resto non è giusto generalizzare.
Ma io sono qui adesso e conscio del peso delle mie dichiarazioni vi dico che in verità mi sbagliai.
Le tette grosse portano a una migliore circolazione sanguigna e quindi potenzialmente le donne maggiorate sono più intelligenti delle donne con le tette concave.
Con la mente ottenebrata dai primi risultati non considerai importante il fattore di cui risentono i liquidi, ovvero: la pressione!
1 bar = 105 Pa = 0,1 MPa
1 bar = 10N/cm2
Un suo sottomultiplo molto usato è il millibar, simbolo mbar.
1 mbar = 10-3 bar = 0,001 bar = 100 Pa = 1 hPa (ettopascal - uso sconsigliato)
In acustica viene usato il microbar (μbar):
1 μbar= 10-6 bar = 10-3 mbar = 0.1 Pa
La pressione atmosferica normale è pari a:
1 atm = 1013 mbar
Come dimostrarvi semplicemente questo? Detto fatto…
Il cuore è una pompa che per mandare in circolo il sangue si contrae esercitando pressione.
Per la legge del 2° Postulato delle Tette Grosse da me sviluppato: “2 seni grossi più vengono compressi e toccati, più sviluppano una forte pressione sanguigna”.
Pressione che aumenta all’aumentare della coppa del reggiseno, fino a trovare la migliore resa tra una 4° - 5° coppa.
Tale pressione infatti dilata le arterie, favorisce la circolazione nelle aree periferiche del corpo e trasporta più ossigeno al cervello.
NOTATE IL GRAFICO
Colleghi, questi sono dati reali e concreti, ottenuti con faticose sperimentazioni.
Non so per quale oscura ragione, ma in questo caso sarei stato pronto a considerare nullo il 1° postulato, considerando come verità assoluta questa confutazione…
Ma ho aspettato tanto per arrivare a affermare questo, volevo esserne certo!
Magari ci saranno altri studiosi che impugneranno i miei esperimenti e li confuteranno ma ora alla luce di tutto ciò, questa è la mia convinzione.
Una cosa voglio promettervi e lo faccio consapevole del “gravoso” compito che mi aspetta: gli studi continueranno, la ricerca non può fermarsi!!!
Permettetemi di salutarvi esimi colleghi dicendo solo un’ultima cosa, più chiara di qualsiasi altro grafico:“AHMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM”.
MI SCRIVE IL SULTANO...آرامی زبانوں سے بہت ملتی ہے۔ جدید عربسی بدلی ہوئیفصیح عربی یا اللغة العربية الفصحى شکل ہے۔ فصیح عربی قدیم ی کلاسیکی عربی زب کی تھوڑیزمانے سے ہی بہت ترقی یافتہ شکل میں تھی اور قرآن کی زبان ہونے کی وجہ سے زندہ
ہے۔ فصیح عربی اور بولے جانے والی عربی میں بہت فرق نہیں بلکہ ایسے ہی ہے جیسے بولے جانے والی اردو اور ادبی اردو میں فرق ہے۔ عربی زبان نے اسلام کی ترقی کی وجہ سے مسلمانوں کی دوسری زبانوں مثلاً اردو، فارسی، ترکی وغیرہ پر بڑا اثر ڈالا ہے اور ان زبانوں میں عربی کے بے شمار الفاظ موجود ہیں۔ عربی کو مسلمانوں کی مذہبی زبان کی حیثیت حاصل ہے اور تمام دنیا کے مسلمان قرآن پڑھنے کی وجہ سے عربی حروف اور الفاظ سے مانوس ہیں۔ عربی کے کئی لہجے آج کل پائے جاتے ہیں مثلاً مصری، شامی، عراقی، حجازی وغیرہ۔ مگر تمام لہجے میں بولنے والے ایک دوسرے کی بات بخوبی سمجھ سکتے ہیں اور لہجے کے علاوہ فرق نسبتاً معمولی ہے۔ یہ دائیں سے بائیں لکھی جاتی ہے اور اس میں ھمزہ سمیت 29 حروف تہجی ہیں جنہیں حروف ابجد کہا جاتا ہے
Tutto chiaro, non penso di dover aggiungere altro!
Ah, giusto per la cronaca quel 29 sta per le volte che il Sultano è andato al cesso dopo un indigestione di impepata di cozze e sontuasa abboffata di ciliegie Ferrovia di Turi...
Stasera concerto in Piazza Prefettura ore 19.30.
Consentitemi di ringraziare personalmente il sultano per i 5 mioni di euro donati alla città, 3 per finanziare borse di studio per il conservatorio, 2 per acquistare macchinari per il reparto di cardiologio dell'ospedale pediatrico!
UN SULTANO A BARIA Bari in questi giorni si respira aria di “Mille e una notte”.
È arrivato da alcuni giorni il Sultano dell’Oman, tale Qaboos al Said, uno degli uomini più ricchi del mondo.
Sono passato davanti al porto l’altro giorno e ho visto 2 nuove navi, non erano ne la Costa Crociere ne la MSC, quelle attraccano il lunedì e il martedì…e quel giorno era venerdì!
Incuriosito mi sono avvicinato e ho scoperto la realtà: sono 2 yacht lunghi 150 metri ciascuno, uno è una reggia galleggiante con lavandini in oro, piscine, saune, casinò, cinema, stanze da letto lussuosissime.
L’altro è semplicemente un parcheggio galleggiante per 15 Mercedes, 2 Tir, 1 elicottero e un aereo a decollo verticale…
Del resto credo che anche voi quando andate in vacanza vi portate dietro queste cosucce…
Il Sultano è un personaggio fiabesco, io non credevo nemmeno esistessero in realtà, pensavo fossero frutto di fantasia, di libri che raccontano di zozzerie dal sapore orientale, invece esistono, non sono come Babbo Natale!
Quando ho capito che questo tipo è ricco per davvero? Quando l’altro giorno sul lungomare ha fatto portare in parata le 15 Mercedes, tanto per far divertire i suoi servi…oh, con il prezzo della benzina una cosa del genere la può fare solo chi si accende i sigari con banconote da 500 euro!!!
Non si capisce cosa sia venuto a fare il simpatico Sultano, dicono per vacanza, ma per quanto sia bella la provincia di Bari e la Puglia in generale sta cosa mi sembra strana…non fosse altro che non abbiamo strutture dove scialare come la Sardegna o Capri.
L’ipotesi che si fa strada dunque è che sia qui per fare investimenti, in campo dell’energia, del turismo, sportivo (magari s’accatt’ ù Baar…), ma a noi, comuni mortali, questo non ci è dato saperlo!
Ma intanto le notizie continuano a rincorrersi in città e sui Tg nazionali, ieri pomeriggio è andato a pranzo in un ristorante appositamente aperto per lui, ha fatto scorpacciata di prodotti tipici ed è rimasto talmente soddisfatto da lasciare una mancia di 500 euro ai camerieri.
2 delle sue 6 mogli invece hanno fatto acquisti nei negozi di Bari, acquistando un paio di vestitini per la modica cifra di 13000 euro.
Gli uomini di equipaggio, circa 600, ogni sera si divertono nel locali e nei ristoranti…dicono abbiano offerto un giro di Peroni a Maria l’Inzivosa, ma non mi hanno avvisato!
Il Sultano resterà in città fino al 2 giugno, ma felice dell’accoglienza calorosa che solo noi Baresi sappiamo riservare ai forestieri, ha deciso di regalare alla città, mercoledì 28, un concerto!
Farà esibire la sua orchestra privata che suonerà musica tradizionale Omanita, ma anche musica tradizionale pugliese…non vedo l’ora di sentire:”Cuss addò stam è ù megh’pais, non cresc l’erv,ma ston l’Baris, sim l’megh’ dù contined e c’facim sta tarantell’!”, cantata in arabo…
È stato inoltre precisato che il Sultano farà omaggio a tutti i presenti di “piccoli doni”, a Napoli 5 anni fa regalò alla folla piattini d’oro, mi sto già allenando ad afferrarli al volo, me ne bastano 5 – 6, poi li vano a vendere a quelli che acquistano oro, faccio il biglietto solo andata per il Brasile e mi aprirò un chioschetto di grattamarianne e Peroni sulla spiaggia…
W I MIEI VICINI...Dal 22 maggio al 1° giugno il Comune di Bari ha organizzato la 3° edizione della Festa dei Vicini!
La festa dei Vicini non è un’invenzione nostrana, ma è nata a Parigi nel 1999, da quel momento ha avuto una crescita costante e si è diffusa in tutta Europa.
Con questa festa si vuole portare all’attenzione come l’individualismo e l’isolamento tendono ad aumentare vertiginosamente ed i legami sociali ad affievolirsi. Diventa importante, quindi, compiere insieme, nello stesso giorno dell’anno, in tante città diverse, un gesto semplice ma efficace: invitare a tavola i nostri vicini! Anche soltanto per una merenda, un caffè, per condividere il piacere della musica e della lettura.
Ben vengano queste iniziative, mi lascia solo perplesso il fatto che con i miei vicini di casa quando entriamo in ascensore non ci parliamo nemmeno per sbaglio, la signora cucina con troppa cipolla e io non lo digerisco!
Il figlio che ha diversi tic nervosi e più di una volta l’ho visto agitarsi in tondo sul pianerottolo o improvvisare passi di break dance.
Il padre è un altro soggettone…professore di filosofia ha sempre la testa tra le nuvole, quando apre la cassetta della posta, le pubblicità che non gli interessano le mette sempre nella nostra cassetta della posta, anche quelle intestate a lui…senza parlare che più di una volta ha lasciato le chiavi di casa e della macchina attaccate alla toppa della porta.
La figlia forse è l’unica normale, ma gioca a fare l’alternativa comunista e mi sa di sporco e trasandato.
E io dovrei invitare a pranzo, per il caffè o per la cena questi soggetti?
Non esiste proprio!
Un pensiero va alle studentesse del piano di sopra…povere loro che dovranno invitare il loro vicino che altro non è che il proprietario della casa in cui sono in fitto. È un vecchietto di 95 anni che a prima mattina mangia una spicchio d’aglio per abbassare la pressione…
Ah dimenticavo, per la 3° edizione della festa dei vicini, il Comune ha pensato di invitare due special guest...i mitici Rosa Bazzi e Olindo Romano…I VICINI DI ERBA…
MANTOVANO CONTRO I BARESIAlfredo Mantovano, SALENTINO, sottosegretario agli Interni, ieri ha perso una preziosa occasione per star zitto e ha dimostrato in un colpo solo come una persona del genere non sia assolutamente adatta al ruolo di addetto alla sicurezza nazionale e come da salentino si senta INFERIORE.
Vi avevo parlato del derby Lacce – Bari, ovviamente purtroppo come ogni partita sentita si sono verificate delle azioni disdicevoli e da condannare.
2 – 3 teppisti mischiati ai tifosi del Bari, hanno pensato bene di dimostrare la loro inettitudine festeggiando la fantastica vittoria a suon di petardi, lanciati anche verso le 2 tribune. UN ATTO VERGOGNOSO.
Questo è stato l’unico atto antisportivo registrato dalle forze dell’ordine da parte di sostenitori Baresi.
Veniamo all’altro versante, quello dei conigli giallorossi…: Ci aspettavano in meno di 2000 persone, siamo arrivati in 4000, auto fatte parcheggiare sulla tangenziale, tifosi costretti a percorrere 400 metri a piedi senza forze dell’ordine, SOLO 2 ingressi aperti a 10 minuti dalla partita, vietata la distribuzione di acqua sotto un sole africano, QUESTA ROBA NON ACCADE NEMMENO IN REGIME DI DETENZIONE!
Come se non bastasse, i conigli sono stati tenuti a bada all’interno dello stadio perché provocavano i tifosi ospiti cercando il contatto…salvo poi scappare a gambe elevate.
E infine l’episodio più grave: UNA FITTA SASSAIOLA NEI PRESSI DI SURBO.
Colpevoli dei teppisti SALENTINI, che hanno rischiato di ammazzare qualcuno, hanno distrutto le fiancate e i vetri di numerose auto, nessuna forza dell’ordine a tutelare i baresi che si son tolti qualche sfizio riuscendo a acciuffare qualche coniglio e a creparlo di mazzate.
Questi sono i fatti REALI! Lo sapete che ha detto Mantovano?
“Basta trasferte di ultrà Bari a Lecce”.
La società U.S. Lecce ha chiesto la vittoria a tavolino 3 – 0 per i 5 -6 petardi esplosi sulla pista di atletica, richiesta assurda visto che l’arbitro nel referto non ha riportato nulla a riguardo e il gioco non è mai stato interrotto.
È una caduta di stile assurda, quando all’andata perdemmo 4 – 0 per colpa di un incompetente in panchina, accettammo la sconfitta senza far storie.
Chiediamo di essere tutelati dai nostri politici, Sindaco Emiliano si faccia sentire, questo è un linciaggio mediatico senza precedenti e immotivato perché si regge su accuse false e infamanti.
I conigli leccesi stanno firmando la petizione per ottenere la vittoria a tavolino? La stiamo firmando anche noi, che gliela dessero, a noi dei 3 punti non ci frega nulla, a merda vi abbiamo fatto e a merda vi faremo!
Semeraro che a fine partita dice: “Non capisco francamente cosa serva questa vittoria del Bari…sembra una vittoria tra poveri!”…Uè presidente di una squadra di conigli ma che cacchio dice? Si rende conto della gravità delle sue affermazioni? Abbiamo giocato e vinto, se perderete la serie A sarà solo per colpa vostra e della vostra inferiorità.
Mi auguro di cuore possiate restare in serie B, godrò come se avessi vinto la Coppa Campioni, e sappiate una cosa, se vieterete le trasferte ai tifosi del Bari, l’anno prossimo non saremo in 4000, ma in 10000 e vi entreremo pure in casa!
Ah…ma il panzone che lanciava le pietre a Surbo alla fine rotolando rotolando è arrivato a Gallipoli?
ABBIAMO CONQUISTATO L'AFRICA!ANNICHILITI, SCONFITTI, UMILIATI IN CAMPO E SUGLI SPALTI.
Non vi è altro da aggiungere, una giornata gloriosa per Bari e i Baresi!
Partiti di buon mattino alla volta dell'Africa, coloratissimi, allegri, festanti, quasi 4000, con autobus, macchine, moto, fiorini con bagagliaio carico di Peroni.
Uno spettacolo puro.
Il distributore di benzina all'altezza di Rosa Marina invaso pacificamente da una marea BIANCOROSSA, una statua di Gesù ricoperta di sciarpe del Bari...
Nello stadio siamo ancora più belli, tutti vestiti di bianco o di rosso, si canta, si salta, ci si diverte...e poi si inizia a godere: 0 - 1, 0 - 2, si rischia lo svenimento, il cuore rischia di scoppiare, al fischio finale la gioia è enorme.
Dovevamo vendicare lo 0 - 4 subito all'andata, abbiamo giocato con una formazione ampiamente rimaneggiata, non lottavamo per alcun obiettivo, sulla carta eravamo sfavoriti, ma ABBIAMO DOMINATO, abbiamo messo il cuore in campo e sugli spalti.
Abbiamo onorato la maglia, abbiamo dimostrato che ieri, oggi e domani, lecce sarà SEMPRE SCHIAVA DI BARI!
Grazie a tutti, ai tifosi prima di tutto che hanno dimostrato cosa vuol dire essere civili e come una partita come un derby può essere benissimo una festa, grazie ai calciatori e al nostro capitano, un belga di nascita, ma ormai BARESE al 100%! Grazie a Mr. Conte, un leccese che ieri ha condotto la nastro squadra alla vittoria, vincere un derby in questo modo non ha prezzo!
Da ieri sono ancora più orgoglioso di essere Barese!
Sognando l'anno prossimo un nuovo Presidente e il ritorno in serie A.
IL 17 TUTTI IN AFRICA!!!Tra pochi giorni si parte per l'Africa, è una spedizione umanitaria, per aiutare i meno fortunati di noi, porteremo viveri, farmaci generici, insegneremo l'uso delle posate e del sapone.
Nostro dovere è quello di fare in modo di incivilirli, di esportare la democrazia, ma sarà difficile perchè comunicano in una lingua semisconosciuta, hanno idee di secessione e indipendenza più folli dei Padani e si dice si nutrino di tozzi di pane imbottiti di larve di insetti che nel loro linguaggio arcaico chiamano: "Pucce".
La delegazione partirà da Bari la mattina del 17 con una folta carovana di macchine, i vaccini contro la malaria sono già stati distribuiti, il passaporto è pronto...AFRICANI STIAMO ARRIVANDO!!!
CARTA GEOGRAFICA SALENTO (AFRICA)
Continente: Africa
Nazione: Salento
Capitale: Lecce Popolazione: ufficio anagrafe in fase di costruzione
Fuso orario: +2h rispetto all'Italia; Lingue: Kiswahili,Salentino,Leccese
Moneta: Scellino della Tanzania (TZS) Prefisso per l'Italia: 0039 Prefisso dall'Italia: 00255 Prodotto Nazionale Lordo pro-capite: US$ 100 Analfabetismo adulto: 36% Forza lavoro: 85% agricoltura 5% industria 10% servizi LE LORO STRADE E LE LORO SCUOLE (Insegnante italiano che prova e insegnare l'uso dei PC)
FESTA DI S. ORONZO
SQUADRA DI CALCIO U.S. LECCE E FASI DI ALLENAMENTO.
FORZA BARI
LE SCARPINE A OCCHIO DI BUEVe le ricordate?
Le abbiamo messe tutti almeno una volta in vita nostra.
Le indossavamo avendo da sotto delle ridicolissime calze il più delle volte bianche o gialline tutte traforate. Avevamo anche il modello elegante da mettere la domenica per andare a messa e poi andare a pranzo dalla nonna. Non ho mai capito che sento avessero quelle aperture sulla punta del piede, è palese che siano delle calzature obbrobiose, altrimenti non si capirebbe perchè non vengono prodotte scarpe a occhio di bue anche per gli adulti.
Ma come cavolo ci costringevano ad andare in giro le nostre mamme...? Meno male che crescendo si cambia e sviluppiamo un gusto per l'abbigliamento tutto nostro............
CRONACA FESTA DI SAN NICOLA E FOTO (?)
In questo post avrei dovuto mettere tutte le foto scattate nei 3 giorni di festa dedicata a San Nicola. Le foto del Corteo Storico che a mio modesto parere poteva essere organizzato meglio, non ho notato tutte quelle novità tanto sbandierate durante le conferenze stampa. Poi le foto dell’imbarco sul peschereccio della statua di San Nicola, quelle dello sbarco, quelle dei fuochi pirotecnici. Le poetiche foto dei pescatori di N’derr la Lanz e di tonnellate di freschissimi e profumatissimi frutti di mare serviti in eleganti piatti di plastica a tutti i pellegrini che si volevano rifocillare. Totem altissimi di casse di Peroni, zampi con le camionette di panini e musica napoletana. Le foto delle strade illuminate a festa, quelle del Topone sempre pieno, delle fornacella con gli gli involtini e la salsiccia, le foto del raduno dei tifosi del Bari dove ero vestito con un abbigliamento sobrio: maglie I’so d’Barr (NUOVA EDIZIONE), sciarpa del Bari, nocelline attaccate alla cintura, apri bottiglie della Peroni appeso al collo. E dulcis in fundo, avrei caricato su youtube il filmato fatto dal vivo in Cripta durante il prelievo della Manna di San Nicola. Avrei dovuto mettere tutto questo…ma non potrò visto che mi si è bruciata la XD e ho perso tutto. Il rammarico è grande, mi ero superato con un reportage che mai nessuno aveva fatto, purtroppo mi è andata male e resta solo il dispiacere di non aver potuto salvare nulla.
Cosa resterà di questi magnifici giorni di festa? L’immensa gioia di averli vissuti come sognavo di fare da un anno, essere riuscito a baciare l’ampolla con la Santa Manna, aver ringraziato San Nicola, essermi divertito tanto con gli amici e fatto scoprire almeno in parte cosa è questa festa a chi non l’aveva mai vista…, resteranno le risate, le bevute di Peroni e le mangiate di nocelle con i miei fratelli biancorossi. Va così in archivio questa mia 23° sagra del Santo patrono di Bari, da oggi mancano “solo” 364 giorni alla prossima festa…
PERCORSO CORTEO STORICO E MIA STRATEGIA DI GUERRA...Ecco le strade cittadine interessate dal passaggio del Corteo Storico 2008.
Con enorme piacere anche quest'anno me lo vedrò sfilare comodamente affacciato dal balcone di casa di mia nonna, bostazione magnifica per dominare tutta la festa.
Da stasera ampio servizio fotografico, che sarà integralmente pubblicato alla fine della Sagra di Maggio.
DI RINGRAZIA LA "COMPAGNIA DELLE VIGNE" PER LA CARTINA DEL PERCORSO
Ed occo la mia strategia di guerra per questo San Nicola 2008, una dettagliata mappa con tutti i punti strategici.
Sapete dove trovarmi, se il 9 vedete un tipo con la maglia "I'so d'Barr", apribottiglia Peroni al collo, sciarpa del Bari e buste di nocelle appese alla cintura...bhe, scamate...sono sicuramente IO!!!
CORTEO STORICO SAN NICOLA E NEWSFinalmente sono arrivate notizie sul programma del Corteo Storico del 7 maggio.
Non voglio far polemica, ma francamente trovo assurda la campagna di comunicazione di quest’anno…praticamente inesistente! Ci si riduce a 1 giorno prima per fare una conferenza stampa dove spiegare qualcosa. Ma di questo ne parlerò dopo il 10 maggio, ora pensiamo ai festeggiamenti!
Dunque, a quanto pare è tutto pronto per l’evento di domani sera, che darà inizio ai festeggiamenti fino al 10. Si annuncia sulla carta uno spettacolo nello spettacolo, diverso da tutti i precedenti cortei storici, per metterlo in scena si è fatto riferimenti a antichi documenti di 921 anni fa.
400 i figuranti che attraverseranno le vie del borgo Murattiano, e ben 4 maxischermi per dare a tutti modo di seguire l’evento.
Si è pensato anche a chi non risiede in città, magari si trova all’estero e vuol seguire la festa, FINALMENTE IL COMUNE DI BARI HA PENSATO ANCHE A VOI!
Ci sarà infatti una diretta in streaming sul sito internet del Comune affinché possiate seguire da tutto il mondo questo fantastico evento!
Vi segnalo le più importanti novità previste quest’anno:
Ore 15.30 Molo San Nicolo allestimento accampamento medioevale.
Ore 18.30 nel porto di San Giorgio la messa in scena dell’approdo dei 62 marinai di ritorno da Myra (921 anni fa non sbarcarono nel porto di Bari infatti, ma più sud per poi entrare accolti come eroi in città!).
Per le 19.30 è previsto l’arrivo a N’derr la Lanz del quadro di San Nicolo a bordo di un peschereccio scortato da tante piccole e colorate imbarcazioni di pescatori. Evento che sarà illuminato da un fascio di luce puntato in mare aperto.
Dalle 20.00 con partenza dal Castello Svevo partirà finalmente il Corteo Storico che si concluderà per le 23.30 circa sul sagrato della Basilica di San Nicola.
Antonio Minelli il regista di quest’anno ha specificato che non ci saranno effetti speciali per conservare il più possibile il realismo della scena, tutti i figuranti indosseranno costumi dell’epoca, tanti i carri con la rappresentazione dei miracoli, il tutto sulle note della musica medioevale e canti Bizantini.
Ricordo a tutti coloro che intenderanno prendere parte all’evento di partecipare alla raccolta firme per proporre la manifestazione di San Nicola come patrimonio culturale dell’Unesco, sarebbe il giusto riconoscimento per l’importanza di questa festa.
A chi si sposterà con l’auto segnalo la presenza dei parcheggi di scambio in vari punti della città, bus navetta provvederanno a tutti i collegamenti fino a tarda sera.
Vi segnalo il numero verde 800450443 al quale chiedere tutte le informazioni su orari, percorsi e costi.
Domani mattina mi recherò in centro per capire finalmente il percorso del corteo e proverò a mettervi una mappa…
LA SACRA MANNA DI SAN NICOLAMi sono accorto come in tanti ignorano e non sono a conoscenza di uno dei riti più importanti e sacri dell’intera Sagra Nicolaiana di maggio, non posso lasciarvi sguazzare nell’ignoranza, quindi mia cura è indottrinarvi su cosa accade il pomeriggio del 9 maggio, Festa dei Baresi…
Come mi auguro sappiate tutti, dalle sacre ossa di San Nicola che riposano sotto un altare costruito nella cripta della Basilica di Bari, fuoriesce da più di 1000 anni un liquido oleoso e profumato, chiamato Manna.
La Manna essudata dalle ossa del Santo, è una reliquia Sacra importantissima, tanto che da tutto il mondo fedeli adoranti arrivano a Bari per assicurarsi una piccola ampolla.
Ebbene ogni anno il 9 maggio al termine di una suggestiva messa, la Manna viene prelevata dalla tomba di San Nicola, esposta all’adorazione dei credenti e successivamente distribuita.
Tanti secoli fa l’unguento veniva raccolto all’occorrenza, in date non stabilite, tramite l’ausilio di una spugna di mare.
Adesso invece il prelievo avviene sempre e solo il 9 maggio, tramite l’inserimento nella tomba di una cannula in oro e argento che aspira il santo liquido.
Una parte della reliquia viene consegnata al Vescovo che l’espone alla venerazione della gente, custodendola in un’ampolla provvista di catena.
La restante parte viene diluita in acqua benedetta e distribuita in piccole boccette a tutti i presenti.
Solo il quel giorno ne vengono distribuite alcune migliaia.
Chi è Credente attribuisce alla Manna di San Nicola, protettore di Bari, poteri miracolosi, dal resto ci sono alcuni miracoli attribuiti al Santo che parlano di prodigiose guarigioni che la scienza non ha saputo spiegare.
Che voi ci crediate o meno a me poco interessa, io da Credente ho il mio punto di vista, resta il fatto che conoscere aspetti storici e tradizioni della propria terra non potrà far altro che arricchirvi culturalmente, sempre che un giorno non vi vogliate svegliare e trovarvi a 80 anni senza più memoria storica e senza tradizioni…che racconterete in quel caso ai vostri nipoti???
Sapete ad esempio di quella tradizione popolare secondo la quale: “se la quantità di Manna è poca, per la città di Bari si prospetta un anno difficile, se è tanta invece si prospetta prosperità.”?!!!
Vi consiglio quindi vivamente di prendervi parte, è una celebrazione splendida, potrete inoltre vedere con i vostri occhi nella sagrestia delle ampolle con la Santa Manna che risalgono a diversi secoli fa, decorate splendidamente, sembrano delle piccole opere d’arte.
Vi sono rappresentati i miracoli di San Nicola, il suo volto o il “furto” delle sue ossa ad opera dei 62 marinai Baresi.
La Festa è nell’aria, io sono pronto!
A SINISTRA LE AMPOLLE USATE IL 9 MAGGIO
A DESTRA ANTICA AMPOLLA DECORATA
NICOLAS, LA PESCHERIA DEI BARESIPer la rubrica “Il gambero zozzo”, oggi parlerò di un posto aperto pochissimi giorni fa, il primo Fish Bar della città di Bari…il “Nicolas Fish Bar”, una pescheria – bar dove poter fare anche spuntini a base di frutti di mare, prelibatezza che il barese ama mangiare a tonnellate!
Molto curata la campagna per pubblicizzare l’apertura del locale, con la distribuzione in tutta la città di volantini dalla grafica accattivante che recitavano in un italiano dialettale: “Esci il barese verace che sta in te!”.
All’interno anche un simpatico test per valutare la propria baresità, test al quale ho risposto subito totalizzando 6 punti su 6 diventando un Barese DOC (se mai ci fosse stato bisogno di un test per scoprirlo…).
Su tutti i quotidiani della città era riportata la notizia dell’inaugurazione, con tanto di coinvolgimento di Sindaco e comici della città…
Sempre all’interno del volantino, era presente anche l’invito per mercoledì 30 aprile a partecipare al primo happy hour per degustare cozze, ostriche, taratuffi e cannelicchie, e aggiudicarsi una copia del manuale di “Antropologia del barese verace”.
Per una serie di impegni non ho potuto presenziare a questo evento mondano, ma bazzicando su internet ho scoperto l’esistenza del sito ufficiale di “Nicolas la pescheria dei baresi”, molte le sezioni nelle quali trovare notizie sui frutti di mare, sul listino prezzi, sui servizi offerti, vi consiglio di leggere la sezione “Bari e…contorni” le avventure dei baresi a mare o in montagna, a mio modesto avviso ricordano tantissimo le mitiche lezioni di finesè…!!!
Simpatica la svista della sezione “Hanno parlato di noi” nella quale sono riportati gli articoli dei quotidiani che recitavano: “Ma i baresi conoscono la loro lingua?”…magari molti baresi il dialetto non lo conoscono, ma loro l’italiano non sanno dove sia di casa visto che hanno scritto “Anno parlato di noi”…
Non me ne vogliate, ma dal mio punto di vista questo posto vuole solo cavalcare la moda di essere orgogliosi della propria Baresità, cosa che sta prendendo piede nell’ultimo periodo e che io vado sbandierando da anni!
Peccato che così si va a spoetizzare quel rituale al quale i VERI BARESI non rinuncerebbero mai, i frutti di mare si comprano nelle pescherie di fiducia, meglio ancora dai pescatori di fiducia di N’derr la Lanz dove l’odore del mare e il caldi raggi del sole esaltano ancora di più il mangio di allievi crudi o di ricci gustati con il pane del giorno prima.
Questa è la vera tradizione del barese DOC, non certo una pescheria aperta in una delle strade più fighetti della città, più simile a un Sushi bar che alla bancarella di Colino “U cape gnore”.
Quindi questa volta il mio consiglio è di boicottare il Nicolas Fish Bar, evitatelo perché non vi può trasmetter nulla…Nel flayer pubblicitario era riportato a caratteri cubitali che questa “pescheria” fosse l’unica della città dotata di impianto di depurazione a norma Europea…peccato che pare sia già stata chiusa perchè sprovvista di licenza per la vendita di frutti di mare...
I frutti di mare e il pesce più buono lo gustate solo a N’derr la lanz, roba fresca, genuina, che non ha bisogno di fantomatici certificati Europei…l’unico certificato è la storia e la tradizione secolare BARESE!
PROGRAMMA FESTA DI SAN NICOLA 2008FINALMENTE ECCO IL PROGRAMMA DELLA SAGRA DI SAN NICOLA.
Vi segnalo fin da subito che si è deciso di prolungare i festeggiamenti di 1 altro giorno, quindi la Festa di San Nicola durerà ben 4 giorni, dal 7 al 10!!!
7 MAGGIO
Ore 20.30 – 23.00: CORTEO STORICO PER LE VIE DI BARI
8 MAGGIO
Ore 4.00: Salva di diane in occasione dell’apertura della Basilica del Santo
Ore 4.30 – 13.00: BASILICA DI SAN NICOLA – Ss. Messe (ogni ora)
Ore 10.00: MOLO S. ANTONIO – Messa con la benedizione del mare e spettacolo pirotecnico.
Ore 18.00: Celebrazione messa su motopeschereccio con Statua del Santo Nicola
Ore 20.00: MOLO S. ANTONIO - Sbarco statua San Nicola e processione fino a Piazza Ferrarese.
Ore 22.30: Spettacolo pirotecnico
9 MAGGIO FESTA DEI BARESI
Per tutta la giornata ci saranno spettacoli musicali in tutto il borgo antico fino a sera.
Ore 18.00: Solenne Messa in Basilica con PRELIEVO DELLA SANTISSIMA MANNA
Ore 21.00: Raduno a N’derr la Lanz per tutti gli innamorati della nostra città…
Ore 22.30: Spettacolo Pirotecnico
10 MAGGIO
Ore 22.30: Spettacolo pirotecnico.
Inutile dirvi che sarà un grande spettacolo, la festa più bella per la nostra città, che richiamerà migliaia di fedeli e turisti da tutta Italia.
Per questo periodo “Iltas bugs” si trasformerà in una finestra sulla Festa di San Nicola, dove trovare tutte le notizie utili e curiosità…visto che in nessun sito internet (nemmeno su quello del Comune), è riportato il programma delle festa.
Meno 5 giorni a San Nicola!!!
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