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    IL COSTANTE BISOGNO DI GIUSTIFICARSI

     

     

    Viviamo in tempi in cui ogni nostra azione è seguita dal dare spiegazioni a chiunque, finanche agli sconosciuti.

    E’ come se ci volessimo giustificare agli occhi degli altri, il sentirsi in dovere di fare in modo che la nostra persona appaia limpida, senza zone d’ombra che facciano pensare male di noi.

    La colpa tanto per cambiare è degli organi di informazione che ogni giorno raccontano di una società dove il simpatico vicino di casa è in realtà un serial killer necrofilo e il pescivendolo sotto casa è un potente narcotrafficante, o di presentatori televisivi diventati politici che vengono scoperti a letto con transessuali e piattini di cocaina…

    Su questi presupposti si ha sempre più cura nel voler provare a ripulire la propria immagine, sgombrare il campo da ogni nube, non si sa mai che inizino a circolare voci denigratorie incontrollate.

    L’altra mattina ad esempio esco di casa per andare a prendere gli ingredienti necessari per fare una crostata di frutta, mi occorreva un grappoli di uva, dei frutti di bosco e una banana.

    L’uva e i frutti di bosco li avevo già a casa…mi mancava la banana, ma ne volevo una sola perché in questo periodo non ci vado tanto dietro alle banane e già sapevo che si sarebbero annerite tutte dopo due giorni e sarei stato costretto a buttarle.

    Così vado dal fruttivendolo e con la faccia di chi a 30 anni va in farmacia e ancora si vergogna alla sua età a chiedere le Zigulì, dico: “Salve, mi servirebbe una banana…ma solo una! … Sa, dovrei fare una crostata e a casa nessuno si mangerebbe tutte le altre…!”.

    Il fruttivendolo non dice nulla, stacca una banana da un casco, me la pesa, pago ben 27 cent e esco dal negozio.

    Ma perché ho raccontato a un perfetto sconosciuto il motivo per cui volevo solo una banana??!

    Perché ho avuto paura che pensasse che quell’unica banana me la dovessi mettere in culo…cioè, fossi stato in lui l’avrei pensato subito!

    Non so se abbia creduto o meno alla storia della crostata, ma per sicurezza la prossima volta è meglio che ne compro almeno due di banane…almeno penserà che una delle due l’ho davvero mangiata…