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Iltas bugs

Può provocare danni celebrali e assuefazione!

Iltas

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Sono nato a Bari,scusate il termine, il 22 Giugno 1983,mi considero una persona semplice che ama vivere la vita.
Amo profondamente la mia terra e tramite questo blog cerco di raccontarne gli stili di vita e le usanze tipiche in chiave comica e usando tanta autoironia.
Nessuno mi paga per scrivere cazzate, il mio sogno sarebbe un giorno trovare qualche folle che mi desse 2€ per quello che cerco di fare.
Per qualsiasi reclamo, lamentela o complimento scrivimi all'indirizzo iltas@hotmail.it
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articamax

September 05

L'UTILITÀ DEI SOLDATI NELLA MIA CITTÀ...

 

soldatini

Fino a ieri sera avevo sempre solo sentito parlare dell’Esercito nelle strade delle principali città Italiane.Si ok, vedo una camionetta con 3 soldati ogni mattina davanti al Policlinico dietro casa mia, fermano qualche macchina, fumano un paio di sigarette, fanno chiacchiere con una carabiniera, ma nella mia zona di fatti passano inosservati.

Ieri sera faccio la mia comparsa in centro dopo quasi 2 mesi, arrivo nei pressi del Teatro Petruzzelli e subito trovo posto…che culo!

Ma nemmeno il tempo di pensarlo che mi trovo davanti alla macchina un ragazzo che mi chiede “qualcosa per il parcheggio…”. Gastemando gastemando, gli do ben 50 centesimi, con la consapevolezza così di ritrovare la macchina integra.

Dirigendomi verso Piazza Ferrarese però noto che a tutti gli incroci delle strade c’erano parcheggiatori abusivi, datati addirittura di borsello porta spiccioli e sediolina per non stancarsi…e li inizia davvero a salirmi la febbre per l’incazzatura.

Mentre aspettavo l’ora dell’appuntamento, su Corso Cavour vedo camminare romanticamente 2 militari e al centro 1 Carabiniere, chiacchieravano come se stavano a fare lo struscio serale…

Mi scuso con gli altri e mi avvicino alle 3 forze dell’ordine e dico: “Scusate se vi disturbo, ma vorrei segnalarvi un fatto molto antipatico! Alle spalle del Petruzzelli si sono appostati numerosi parcheggiatori abusivi, sono stato costretto a dar loro qualcosa per evitare danni alla macchina. A me fa piacere vedervi per strada, ma se passeggiate su questa via non serve a niente! Andate li dietro e spaccategli il culo per cortesia, perché siamo stufi di subire angherie!”.

Il Carabiniere prende la parola e mi dice: “Hai ragione, ma perché non hai chiamato il 112 invece di pagare?! Saremmo venuti sicuramente…!”.

Rispondo io: “Ma lei è di Bari? Per poi trovarmi le gomme tagliate? Si sa dove stanno i parcheggiatori abusivi, come si sa dove stanno gli spacciatori, andateci voi direttamente, non fate esporre i cittadini a rischi inutili!”.

Prende la parola uno dei due militari che con voce tipo Robocop afferma: “Quello è il settore B5, purtroppo non di nostra pertinenza…!”.

Replico io: “Cioè, voi li dietro non potete farvi una passeggiata?! Non potete andare a vedere di vostra iniziativa?”.

Il Carabiniere (che pensandoci bene assomigliava a Giuffrida del Telefilm “Carabinieri” di Canale 5), mi dice: “No…ora mando una volante comunque, ma noi abbiamo delle aree stabilite e delimitate, il nostro raggio d’azione è questo, ci dispiace”.

Mi congedo e torno dai miei amici pensando tra me e me… “Ma a cosa serviranno mai tutti sti soldati, se poi vengono impiegati dai nostri politici locali, per andare a fare le passeggiate tra Corso Cavour, Corso Vittorio Emanuele e Via Sparano?!

September 03

LA NOSTRA "AFRICA"...

 
rosannacancellieri16
 
Ai più potrebbe sembrare strano che proprio IO stia per scrivere quello che sto per scrivere.
 
Perchè è vero che sono il primo a scherzare su certe cose, ma non tollero che qualcuno offenda deliberatamente, con cattiveria e senza motivo tutta la mia Regione e le popolazioni che la abitano, compresi i Leccesi!!!
 
La “giornalista” Rosanna Cancellieri fino a qualche giorno fa era ospite in un Trullo nelle campagne di Ostuni.
 
Per chi non lo sapesse i Trulli sono delle antiche costruzioni in pietra, che i NOSTRI antenati sicuramente poco evoluti e incivili costruirono intorno al 1700, erano di fatti case di contadini.
Ora invece ristrutturati e dotati di tutti i confort, sono meta turistica assai di moda per tanti presunti personaggi famosi e facoltosi imprenditori (io che non sono niente passo le mie estati in un complesso di trulli da quando sono nato, almeno in questo sono arrivato prima di loro!).
 
Sta di fatto che mentre la “giornalista” Cancellieri si godeva il meritato riposo dopo un anno di duro lavoro (commentare le sfilate di moda, fare la naufraga su un’isola ai caraibi, fare l’ospite in programmi tv sono tutte cose stancanti, se la passa meglio un operaio…), alcuni primati che rispondono al nome di ladri, delinquenti, scassinatori, si siano introdotti nella sua stanza sottraendole valori pari a 7 mila euro.
 
Purtroppo un inconveniente antipatico, ma non tale da giustificare la reazione della “giornalista” che si è scagliata contro la cittadina di Ostuni, i suoi abitanti, la NOSTRA regione e offendendo anche un intero Continente.
 
Ha definito “AFRICA” la terra dov’era ospite, ha rotto le palle rilasciando decine di interviste tv e a settimanali dai contenuti altamente raffinati e culturali come “Chi”, “Oggi”, “Visto”, “Novella2000”, per sollecitare le forze dell’ordine a ritrovarle la refurtiva.
 
La “signora” Cancellieri prima di parlare dovrebbe mettere le mani nell’acqua fredda e collegare il cervello.
 
È caduto nel luogo comune associando l’Africa a cose negative.
È ignorante perché la cittadina di Ostuni è in provincia di Brindisi e come si sa, l’Africa inizia in provincia di Lecce…
Ha fatto un uso privatistico dei mezzi d’informazione raccontando del suo furto, quando dall’alto della sua posizione privilegiata le testate giornalistiche le dovrebbe usare per denunciare le cose gravi come omicidi, stupri, morti di poveri operai, mancanza di lavoro…
 
Qualcuno spieghi alla “signora” Cancellieri che i furti non vengono commessi solo in determinate Regioni d’Italia, ricordatele che i ladri ci sono a Roma, Firenze, Bologna, Milano, Torino…
 
Conosco bene i PREGI e i DIFETTI della MIA terra, lei era ospite e si è permessa di generalizzare e offendere una Città che l’ha accolta e che ha accolto migliaia di turisti al quale non è stato sottratto nemmeno un pelo, i coglioni stanno ovunque purtroppo!
 
Mi auguro di non saperla più NELLA MIA AFRICA, porti il suo corpo flaccido e fatiscente sulle spiagge di Forte dei Marmi…li si che i ladri non esistono…
 
 
September 02

FINIREMO TUTTI IN UN BUCO NERO!!!

 
azzurra_av_turca
 
Apro il giornale e la notizia che leggo è una di quelle che ti fanno andare di traverso il caffè, magari te lo fa uscire dal naso, lasciandoti per tutta la giornata quella strana sensazione di essere diventati all’improvviso una macchina da caffè espresso.
 
Il 10 settembre scienziati del CERN di Ginevra metteranno in moto il più grande acceleratore di particelle esistente sulla Terra. Al suo interno verranno sparate a forze inimmaginabili le particelle elementari che scontrandosi a velocità pazzesche produrranno temperature elevatissime, robe di trilioni di gradi, temperature che nemmeno il miglior condizionatore venduto da Gianni Paulicelli potrebbe rinfrescare!
 
Tutto questo per ricreare in laboratorio le condizioni immediatamente successive al Big Bang e capire com’era l’universo circa 15 miliardi di anni fa quando tutto nacque, compresi gli antenati di Borghezio...
 
Ma ecco la notizia tragica: due simpatici scienziati dell’isola di Honoulu e uno Spagnolo sono convinti che pigiando il tasto di questo strambo macchinario, si possa creare un buco nero che finirebbe per inghiottire il nostro Pianeta e forse tutto l’Universo, sono così convinti da aver interpellato la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.
 
Se fosse vero a conti fatti la fine del Mondo arriverebbe tra 8 giorni! …Questo si che sarebbe masochismo!!!
 
Ho subito pensato: “Oddio, se così fosse non potrei mai vedere il Bari vincere la Champions League, non potrei nemmeno diventare Sindaco della mia città!”.
 
Sconvolto dovevo dare la notizia a qualcuno, ma a casa non c’era nessuno, così sono sceso giù dal mio pescivendolo e ho detto: “Nicola, lo sai che il mondo potrebbe finire il 10 settembre 2008 per colpa di un buco nero che inghiottirà tutto?!!”.
 
Ma Nicola con serafica calma mi ha risposto: “Ottimo, almeno non dovrò pagare la rata del mutuo!”.
 
È questa l’unica vera saggezza.
 
 
September 01

POTREI...POTREI...

 
 
DSCN0386 DSCN0420
 
 
…Raccontarvi di un’estate tra le più belle e rigeneranti.
 
Potrei scrivere le tante calde serate trascorse in piccoli paesi festanti e di musiche popolari.
Potrei parlarvi delle tante cose tipiche mangiate durante le tante sagre visitate.
 
Magari sareste interessati a sapere che alla veneranda età di 25 anni ho scoperto che la Foresta Umbra non si chiama così perché sta in Umbria, ma perché è latino è significa OMBRA e vi potrei raccontare dei simpatici maialozzi che la popolano e ti circondano mentre sei tranquillamente rilassato a goderti il silenzio di quel magico posto.
 
Potrei parlarvi del villico Sipontino che con la sua frase ha dato un senso alla nostra vacanza sul Gargano.
 
Potrei raccontarvi di come sono splendide le Isole Tremiti…e di come siano villici e maleducati i suoi abitanti!
Vorrei sconsigliarvi di recarvi a San Giovanni Rotondo per evitare di restare confusi dal troppo caos e becera voglia di lucrare attorno alla figura di un Santo, ma al contempo vi vorrei suggerire di andare al più presto a Monte Sant’Angelo per restare affascinati da quello che si mostrerà ai vostri occhi scendendo in una grotta…
 
Magari vi farebbe gola sapere quanti caciocavalli e pecorini mi sia sbafato.
 
Di quante belle persone ho potuto conoscere in questo mese, persone autentiche, sincere e buone, persone alle quali è impossibile non voler bene.
Di quanto è stato splendido vivere tutto questo con chi mi sta davvero a cuore…
 
Quest’anno addirittura potrei anche parlare della sontuosa campagna acquisti del Bari e di come sia speranzoso di tornare finalmente in serie A…
Del fatto che finalmente ho trovato qualcuno che mi ha proposto di raccogliere in un volumetto stampato tutte le minchiate che da anni scrivo…
 
Potrei raccontarvi tutto ciò, ma magari a voi interessa altro…
 
Bentornati a tutti, vecchi e nuovi lettori, inizia un nuovo intenso anno, dov’eravamo rimasti?!
 
 
July 28

CHIUSO PER FERIE

 
CHIUSO PER
FERIE
 
Iltas Bugs torna
1 - 09 - 2008
 
 
BUONE VACANZE!
 
 
July 25

LA BIRRA PERONI IN FIAMME!!!

 
peroni in fiamme!!!
 
 
Ore 10.15…ATTENTATO ALLA BIRRA PERONI!!!
 
Un densissimo fumo nero si alza dai silos dello stabilimento della divina Birra prodotta a Bari.
La voce si diffonde in tutta la città…: “Oh, s’stè a brusc’ la Perron’!!!”, “Mo nud birr!!!”.
È una tragedia che colpisce gli animi di tutti.
 
Questa mattina ero impegnato in un esame Universitario, sentivo ambulanze e elicotteri e dalla finestra vedevo una densa nuvola nera in direzione Peroni…lo sentivo nel mio cuore, la mia piccolina era in pericolo!
 
Accendo il cellulare e ho la triste conferma tramite sms: “Ale, la Peroni si sta bruciando! Non è uno scherzo!”.
 
È un attimo, il pensiero va agli operai che lavorano li dentro, mi parlano di esplosioni, alzo gli occhi al cielo e sembra la scena di un inferno dantesco, elicotteri dei pompieri caricano l’acqua dal mare e corrono verso lo stabilimento.
Ci vogliono 2 ore per domare le fiamme, 6 silos di luppolo hanno preso fuoco, grazie a Dio nessun ferito, solo 3 persone lievemente intossicate.
Anche il mio amico Michelone Emiliano è corso sul posto, ha tranquillizzato tutti e ha chiesto ai baresi di tenere le finestre chiuse fino a quando la nube di fumo non sarà spazzata via dal vento che fortunatamente spira forte oggi in città.
 
In quanto fedele Peronista, propongo per primo la sottoscrizione di una raccolta fondi per fare in modo da riportare a pieno regime la fabbrica nel minor tempo possibile!
Sono disposto anche a pagare l’accisa sulle bottiglie da 66 e 33, ma rivoglio presto la mia Peroni.
Sugli scaffali degli ipermercati già si sono viste le prime scene di gente che faceva incetta di casse timorosi di restare a secco.
Ovvio pensare che il prezzo della birra praticamente perfetta schizzerà alle stelle.
 
E facendo mia la frase del pescivendolo sotto casa…: “Mo c’s’la bev la birr cald’?!!!
 
 
VIDEO INCENDIO E ESPLOSIONE
 
  
 
 
July 22

50000

 
 
50000
 
 
Alla fine ci sono riuscito.
 
C I N Q U A N T A M I L A       VISITE!!!
 
 
Nell'ultimo periodo complici gli impegni universitari e le giornate estive le attività del blog sono diminuite, ma Iltas Bugs cammina con le sue gambe...
 
Ho scoperto addirittura di essere letto da un ragazzo Barese che vive a New York, e la comunità di Baresi Americani mi saluta con simpatia.
Tra pochissimi giorni chiudo tutto per ferie, come di consueto torneremo a leggerci a Settembre con il fresco e tanto relax mentale in più.
Ma vado via felice per aver raggiunto un simile traguardo.
 
A questo ritmo magari per gli inizi del 2009 mi regalerete la soddisfazione di vedere raggiunte le CENTOMILA visite.
Continuate a diffondere il verbo Barese, grazie a tutti.
 
 
July 17

SAND' ALÈSSIE

 
San Alessio 17 Luglio (protettore dei mendicanti):
era figlio del Senatore Eufemiano e di Aglae. Durante la prima notte di nozze partì da casa lasciando illibata la sua sposa e dopo lunga peregrinazione, tornò a Roma dove rimase in incognito per diciassette anni nella casa paterna, alloggiatovi come povero. Dopo la morte fu riconosciuto per una voce che si udì nelle chiese di Roma e per un suo scritto. Al tempo di Papa Innocenzo primo, fu trasferito alla chiesa di san Bonifacio sull'Aventino, dove le sue spoglie furono oggetto di molti miracoli.
 
Questa a storia in breve del Santo di cui porto il nome.
Ora mi domando e dico: Ma scusa, si è sposato, ha speso un sacco di soldi per il ricevimento, dare soddisfazione agli invitati e arrivata la sera, quando doveva iniziare a divertirsi sul serio...pigh e se ne va?!!!
 
 
 
July 15

IL MELLONE ROSSO

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Il suo nome scientifico è Citrullus lanatus, in Italia comunemente conosciuto come anguria…per i Baresi è semplicemente il MELLONE. (con 2 L mi raccomando!!!).

Da sempre il simbolo dell’estate, rinfrescante e dolcissimo, è il fido compagno di afosi pomeriggi o di divertenti serate di amici sulla spiaggia.

A Bari e provincia dietro questo frutto si nasconde però un mondo fatto di credenze popolari che si tramandano di padre in figlio, e la tradizione va sempre e comunque rispettata.

Partendo sin dall’acquisto…

Solitamente il Barese acquista l’anguria presso le bancarelle di fiducia che si mettono in punti strategici della città, sono i banchetti dove puoi anche assaggiare un pezzo per vedere se vale la pena o meno…solitamente è sempre squisito, l’acquirente estasiato e felice decide di acquistare un esemplare di 20 Kg convinto sia buono dicendo al venditore: “Ehi, che tengo ospiti a casa, non farmi fare brutta figura!!!”…arrivato a casa puntualmente il mellone è una porcheria.

Se il mellone viene portato a mare il barese ha 2 sistemi per mantenerlo freddo: nel caso in cui si reca sugli scogli lo mette in una busta di plastica e lo cala in acqua per ore e ore, nel caso vada sulla sabbia scava una fossa profonda non meno di 1.30 metri di profondità e li lo seppellisce, convinto che per qualche oscura ragione questo sistema lo possa magicamente raffreddare…in entrambi i casi l’esito è lo stesso, l’anguria resta calda. Io preferisco seppellirlo, se non altro per dare inizio alla caccia al tesoro per ricordarsi il punto preciso o sentire i filosofi dell’anguria affermare: “È caldo, tu so ditt d’metterl chiù abbasc’!!!”.

L’anguria però può essere acquistata anche negli ipermercati…ed è qui che il barese da il meglio di se.

Ognuno mette in campo le proprie conoscenze, quelle sentite per anni da qualche famigliare, chi sostiene sia più buono il mellone rotondo, chi invece afferma che il migliore è quello ovalizzato come il pallone calciato nel cartone animato Holly&Banji.

Se fate attenzione poi vedrete un curioso rituale…TUTTI prima di acquistare l’anguria gli danno un colpetto per sentire il rumore che ne viene fuori.

Leggenda infatti vuole che se il rumore è vuoto, il frutto sia una porcheria, se è un suono pieno il mellone è mondiale.

Altra leggenda è quella del codino secco o verde, se è secco il frutto è stato staccato dalla pianta da tanto e quindi forse quando non era ancora maturo, quindi si predilige il codino verde.

Ricordo ancora con simpatia quello zio che passò circa 20 minuti a scegliere l’anguria per il Ferragosto di alcuni anni fa, dava i famosi colpetti e con l’orecchio teso e grande professionalità diceva se il frutto fosse buono o no.

Alla fine con voce decise disse: “Cuss avà iess!!!”. Per un giorno intero non fece altro che vantarsi dell’ottima anguria che ci avrebbe fatto mangiare…, signori miei, credo che quel mellone sia stato il più schifoso mai mangiato in vita mia!!!

 

July 12

CIAO GIANFRA'!!!

 
Ti ricorderemo con ironia, con un sorriso.
Eri un animale da palco, peccato che te ne sei andato, in silenzio...non era il tuo stile.
Ma sono convinto che bel "VAFFANCULO" l'avrai detto, e continuerai a incazzarti anche ora...
Ciao Gianfrà!!! 

  

 

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